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martedì 17 luglio 2012

CATANIA, L'OLIMPIONICA MADDALENA NELLO STAFF TECNICO DELLA NUOTO CATANIA



Gran colpo della Strano Light Nuoto Catania. Maddalena Musumeci, oro Olimpico ad Atene nel 2004, entra infatti a far parte della staff tecnico della società etnea ed a partire dalla prossima stagione si occuperà della scuola di pallanuoto della Strano Light Nuoto Catania e dell’Orizzonte Catania. Al tecnico catanese sarà affidata la supervisione dei piccoli atleti della pallanuoto Under 11 ed Under 13 e dei bambini dell’acquagol. Inizia quindi con un gran colpo in panchina la nuova stagione della Strano Light Nuoto Catania con il Presidente Francesco Scuderi e tutto lo staff dirigenziale al lavoro per metter su un’importante squadra di atleti e tecnici per la nuova stagione, partendo sempre dal settore giovanile considerato “base necessaria per la prima squadra”. Ma il progetto con Maddalena Musumeci è molto più ampio, il neo tecnico della Strano Light Nuoto Catania ha infatti conseguito un master in psicologia dello sport e l’idea è quella di realizzare con la prima squadra un vero e proprio percorso di “preparazione mentale” al campionato studiando l’approccio allo sport ed ai diversi match.
“Siamo molto contenti di essere riusciti a coinvolgere un tecnico ed un’atleta di così alto livello come Maddalena nel nostro progetto tecnico. – questo il commento del Presidente Francesco Scuderi – Il nostro settore giovanile, che si distingue già per il suo valore, con Maddalena acquisisce grande qualità. Questo è solo il primo tassello della nostra nuova stagione”.
Contenta di iniziare una nuova avventura con grande entusiasmo, dopo tre anni trascorsi ad Acireale, alla Pozzillo, Maddalena Musumeci, commenta così l’approdo alla Strano Light Nuoto Catania:
“Voglio ringraziare la Pozzillo, società dove mi sono trovata benissimo e Francesco (Scuderi, ndr) che mi ha voluto alla Nuoto Catania per questa nuova bellissima avventura insieme accogliendomi a braccia aperte. Arrivo in una società ben strutturata con un’importante organizzazione di base. Il fatto di poter lavorare in una piscina di cui la Nuoto Catania ha la gestione (Impianto Zurria) ci permetterà di poter al meglio coordinare le nostre attività. Ho grandi aspettative per questo nuovo incarico: con le ragazzine dell’Orizzonte è un rientro a casa per me importante, con i ragazzini della Nuoto Catania avrò la possibilità di collaborare con dei tecnici molto bravi con i quali mi confronterò e questo ci darà la possibilità di crescere e migliorare. Se dovessi dirmi qualcosa da sola? In bocca al lupo Maddalena…”.

martedì 5 giugno 2012

BASEBALL, DUE VITTORIE PER LA FRANCHIGIA SICILIANA


Ancora due vittorie per le formazioni della Franchigia Siciliana. Le due squadre del Presidente Antonio Consiglio continuano la loro marcia incontrastata verso le vette della classifica.
Le Wild Think Catania Softball con la vittoria casalinga dello scorso fine settimana contro il Castiglione: per 5-1 hanno messo una seria ipoteca nel campionato di Serie B, lasciando a due lunghezze di distanza proprio le castiglionesi. Domenica scorsa sul diamante del IV Novembre numeroso il pubblico presente che ha potuto assistere ad una sfida avvincente, senza esclusione di colpi.
“Una partita ben giocata, molto combattuta dove le mie ragazze hanno avuto la meglio, confermando di essere le prime della classe. - ha dichiarato ilManager delle biancoazzurre Maurizio Imperio– Ci aspettavamo un Castiglione aggressivo ed evidentemente eravamo pronti a respingere i loro attacchi. Finalmente un incontro dal risultato non scontato, anche se fin dal primo inning si è andata manifestando la superiorità delle Wild Think”.  È il primo incontro tra gli 8 disputati e vinti dal Wild Think Catania Softball che le etnee non hanno chiuso in anticipo per manifesta superiorità. “Con questa vittoria viene messa una seria ipoteca sul campionato avendo distanziato di due lunghezze la seconda in classifica”, continua Imperio. 
Grande soddisfazione dello staff tecnico formato da Maurizio Imperio e Carmelo Maglio: “a  questo punto dobbiamo continuare a giocare con regolarità e con la determinazione fin qui mostrata”, ha detto ancora il Manager.
Degne di nota le prestazioni di Stefania Lazzaro, Nadia Di Blasi, Adele Castorina. Molto efficace sulla pedana di lancio Roberta Di Gangi (nella foto), che ha praticamente annullato le mazze delle ospiti. Regolari come al solito le prestazioni di Federica Di Leo, Sara Peci, Elisa Sanfilippo, Denise Di Gangi, Daniela Bonincontro, Gabriella Scalisi. Turno di riposo per le altre atlete presenti in panchina e sempre pronte ad essere chiamate in campo: Agata Scalisi, Chiara Costanzo. Presenti anche Luana Frizzi, Erica Giaquinta e Marina Strano.
Domenica 10 giugno doppio incontro (si inizierà alle 10:30) al Primo Nebbiolo di Messina contro la compagine dello stretto Cus Messina-San Giorgio Reggio Calabria; per l’occasione debutterà un nuovo acquisto delle Wild Think: la maltese Erica Xerri Mallan. “Speriamo  di mantenere la regolarità di gioco mostrata fino ad oggi. – ha concluso Imperio – Ci sarà spazio per giocare per chi fino ad oggi ha avuto meno possibilità. Le ragazze sono cariche hanno voglia di battere ogni record in questo campionato e mostrare in ogni partita il loro valore”.
In Serie C  il Catania Baseball a Randazzo, nella seconda giornata di ritorno del Girone P ha ottenuto una vittoria per manifesta superiorità al settimo inning con il punteggio di 19-9. Ottimo il ruolino di marcia per la squadra di Michele Consiglio che ha all’attivo sei vittorie su sette partite disputate.
“Partita bruttissima all'inizio. – spiega il Manager Michele Consiglio – Abbiamo incontrato grande difficoltà sul monte di lancio. Il nostro  Marco Borzì  dopo ben 45 lanci non riusciva a chiudere il primo inning e siamo stati costretti a sostituirlo con Gaspare Garofalo, il quale dopo un primo momento di difficoltà è riuscito a mettere la partita sul piano che volevamo ed a portarla al termine in maniera brillante. Buona la prova della difesa anche se potevamo limitare gli errori”.  Spettacolare presa in tuffo di Max Ania in difesa “deve però migliorare in attacco per dimostrare il suo reale potenziale”, continua Consiglio.
In attacco buona la prova nel complesso 22 valide con ancora un fuoricampo, anche se interno, di Mario Pesce. Positive le prove dei fratelli Astuto e di Corrado Consiglio.
Domenica ancora in trasferta a Reggio Calabria per affrontare il San Giorgio: “partita che va giocata con la massima concentrazione:” – avvisa tutti Consiglio – “la classifica degli avversari non ci deve ingannare. Sono sempre molto ostici da affrontare, specie in casa propria. Noi dal canto nostro lavoreremo molto sulla fase difensiva per evitare errori di distrazione che in alcuni momenti particolari della partita potrebbero esserci fatali”.

PATERNO', BASEBALL E ANTIMAFIA




Giornata importante, quella svoltasi oggi a Paternò, per dimostrare di voler accendere la legalità e spegnere la mafia. Questa mattina al parco “Giovanni XIII” gli studenti degli istituti superiori di Paternò in sinergia con L’Arci hanno organizzato la giornata della creatività atta a promuovere la legalità; alla manifestazione ha aderito anche la carovana nazionale antimafia.
Ad aderire e prendere parte a questa magnifica cornice anche gli atleti del Paternò Red Sox che, con entusiasmo, sono stati parte attiva dell’evento.
Sono molto soddisfatto di come si è svolta questa giornata – commenta il primo cittadino paternese, Mauro Mangano -. Vedere partecipare anche i ragazzi della squadra del Paternò baseball rende sempre più reale la possibilità di costruire un presidio di socialità tra Sport e Legalità – continua Mangano - Vedere così tanti ragazzi presenti e partecipi non puo’ che rendermi contento”.
Il Paternò Baseball è stato sempre presente nel territorio per coadiuvare e supportare le attività sociali; non si gioca solo in campo per vincere una partita, ma anche in “strada” per dare dignità alla propria vità.
Gli atleti dei Red Sox dicono no all’aggressione della criminalità organizzata perchè lo sport deve essere lo specchio di onestà e trasparenza.
Presente all’evento anche il presidente del comitato regionale Fibs, Michele Bonaccorso, fiero della partecipazione della squadra all’iniziativa.
“Non posso che complimentarmi con i ragazzi dei Red Sox che, come tanti altri giovani della federazione, sono parte attiva di questa società civile. L’avvenire dei giovani è nella legalità e nel gioco di squadra; la Fibs crede che queste parole  possano diventare realtà”.
  

domenica 3 giugno 2012

BEACH SOCCER, ENNESIMA DELUSIONE PER IL CATANIA IN COPPA ITALIA



Perdere cosi fa male. Fa male perché nei primi due tempi avevi annichilito l’avversario, fa male perché bisognava gestire meglio i nervi, fa male perché potevi tornare a conquistare un trofeo sicuramente alla tua portata per la valenza di squadra. Finisce con tanta amarezza la finale di Coppa Italia 2012. Il Catania Beach soccer cede a Viareggio per 8-7, ma soprattutto viene beffata dai nervi e dalla pressione del dodicesimo uomo in campo il pubblico di Viareggio. Nel primo tempo la squadra di Belluso dimostrava forza, qualità e grande espressione di beach soccer; Viareggio letteralmente annichilito dai gol di Belchior, Fred e Juninho con in mezzo la rete di Gori. Rossazzurri scatenati anche nella ripresa: un numero di Belchior col pallone diretto in rete veniva intercettato da Ramacciotti con la mano. Rosso diretto per il difensore di Viareggio ed inferiorità numerica di due minuti con Belchior che portava il punteggio sul 4-1.
Il secondo gol di Viareggio donava ossigeno alla squadra di casa sospinta dalle tre mila persone presenti sugli spalti; in maniera però certosina anche gli arbitri ci mettevano del loro e a dieci secondi dalla fine prima assegnavano un rigore giusto per fallo di Rafinha su Marinai, rigore trasformato del 4-3, ma tre secondi più tardi a quattro dalla fine concedevano un cervellotico tiro libero che veniva chiuso in rete da Di Palma per il clamoroso 4-4
Qui Catania andava in bambola e Viareggio la metteva sulla rabbia, sulla corsa e l’aggressività: soffrivano gli uomini di Belluso che faticavano a tenere ma si rendevano pericolosi con Belchior e Juninho fermati solo da un esaltante portiere viareggino. I bianconeri però erano bravi a sfruttare ancora i liberi e un calcio di rigore fischiato da una terna arbitrale sospinta dal pubblico: perfette le conclusioni di Gori due volte che consegnavano un parziale per Viareggio di 5-0 portando il punteggio sul 6-4. Il colpo di testa di Platania riapriva la gara 6-5, ma lo stesso capitano veniva cacciato via dagli arbitri per un entrata scomposta. Viareggio consolidava il punteggio trasformando ancora con Gori l’ennesimo libero concesso e a tre minuti dalla fine portando il punteggio sull’8-5. La rabbia di Catania era affidata solo alle giocate dei singoli: Belchior siglava la sesta rete e a dieci secondi dalla fine Juninho metteva da calcio d’angolo il settimo centro. Non c’èra più tempo però, Viareggio alzava la Coppa Italia grazie alla spinta del suo pubblico e dello sfruttamento cinico e spietato dei piazzati concessi. Per Catania solo tanta amarezza per l’ennesima finale persa, la seconda consecutiva in Coppa Italia.       

BASEBALL E SOFTBALL, PATERNO' IN CAMPO



Paternò Baseball_Red sox e Sagittarius:  Questo pomeriggio partita Aquila Bronte Vs Red Sox. La squadra paternese, ancora una volta, conquista la vittoria.  

Un altro fine settimana all’insegna del successo per il Paternò Baseball che mantiene il primato delle vittorie sulle partite giocate.
Sei su sei, questi i numeri conquistati dai giocatori dei Red Sox che, questo pomeriggio ospiti a Bronte, hanno battuto per 15-2 la poco fortunata Aquila Bronte, ultima di questo campionato.  
In tribuna anche il presidente del comitato regionale Fibs, Michele Bonaccorso, che ha assistito con grande gioia alla partita e soprattutto al ritorno in campo, dopo otto anni d’assenza, del Bronte baseball.
“I Rex Sox – dice Bonaccorso -  ancora una volta confermano la propria bravura in campo; sono la squadra più giovane del campionato e dimostrano quanto sia importante investire nelle nuove leve”.
Molto soddisfatto il manager Riccardo Messina del risultato anche se l’inizio è stato un po’ lento: “Abbiamo giocato su un campo da calcio adattato a diamante, ciò falsava i rimbalzi che ci hanno reso tesi all’inizio. Rimaniamo imbattuti ancora una volta, un plauso particolare – continua Messina – ai lanciatori Giovanni Pappalardo e Gianfranco Paternò”.
Week end all’insegna del gioco anche al campo “Verga” di Paternò dove la GS Polizzi si è scontrata, in andata e ritorno, contro la Sestese; tre sconfitte su quattro per la squadra paternese che è riuscita a conquistare solo la prima partita dell’andata per 5-3.
Nessun avanzamento in classifica, ma nessun rancore verso la Sestese, squadra con la quale la GS Polizzi ha una perfetta sintonia tecnica anche al di fuori del campo.
Risultati non eccellenti per le ragazze del Polizzi, confrontatesi con la preferita del campionato, ma la presidente Giusy Orfanò si dichiara contenta dell’opportunità fornita alle ragazze.
“Alcune giocatrici sono alla loro prima esperienza in A2 – dichiara il manager della squadra, Eddy Borgese – e si sono confrontate con le giocatrici più forti che aspirano ai Playoff. Dobbiamo essere più veloci e potenziare la battuta, ma nel complesso il risultato ottenuto è molto positivo”.
Il campionato di quest’anno non prevedendo la retrocessione della serie conquistata permette alle ragazze del Paternò Softball di potenziarsi per la serie A.
Presente anche l’assessore allo sport, Alessandro Cavallaro, che ha dichiarato: “Dobbiamo migliorare questo campo: pulirlo e costruire una tribuna per chi vorrà vedere le partite e godere del panorama. Il comune è in rosso, ma favorendo i privati potremmo trovare una soluzione. Il softball - continua l’assessore - sarà uno sport di nicchia, ma non si deve dimenticare che gioca in serie A”.
Le ragazze del Polizzi riscenderanno in campo tra due settimane, sempre al campo “Verga” contro L’Arezzo.

sabato 2 giugno 2012

BEACH SOCCER, CATANIA IN FINALE



La voglia di non mollare mai, la voglia di essere tornati grandi. Il Catania beach soccer conquista la finale di Coppa Italia 2012 dopo una vera e autentica battaglia contro Colosseum. Un finale da brivido chiusa dai calci di rigore anch’essi contraddistinti dall’incertezza e dal pathos. Vittoria, però, meritata e conquistata con grande qualità dai rossazzurri dopo un primo tempo sontuoso, una ripresa che poteva chiudere i giochi invece riaperta da Colosseum e terzo tempo firmato dai pali, ben quattro, colti dagli etnei.
La gara del trascinatore Belchior capace di numeri sensazionali e autore anche oggi di due reti, il primo e il terzo gol, ma soprattutto del rigore decisivo che ha aperto la strada alla finale.
Nel primo tempo dicevamo Catania sugli scudi e sontuoso: Colosseum capiva poco in campo e Belluso con il roster tutto straniero metteva dentro il parziale di 2-0 grazie a Belchior e al gol bellissimo di Fred. I cambi non sconvolgevano l’equilibrio e Colosseum grazie a Del Mestre limitava i danni. Nella ripresa la filastrocca non cambiava e ancora Belchior inventava un gol dei suoi con una spaccata al volto dentro l’area a regalare il 3-0. Partita finita? No! L’orgoglio del Colosseum unito ad errori d’impostazione degli etnei portava a 3-1 di Torres e al 3-2 di Soria; nel finale di tempo era Maradona Junior che toccato dal dna del padre inventava un tiro a giro del 3-3,.
Nel terzo e decisivo tempo, Colosseum teneva palla ma non era mai pericolosa, mentre Catania provava a vincere la gara e solo la sfortuna, con quattro conclusioni finite sul palo, fermava gli uomini di Belluso.
Il triplice fischio della terna arbitrale apriva la lotteria dei rigori e del chi sbaglia paga: Juninho metteva dentro il primo penalty, mentre con fortuna il rigore di Soria dopo aver toccato la traversa per l’arbitro ricadeva dentro. Belchior era freddo e lucido nel battere ancora Del Mestre, mentre Di Maio mandava llae stesse il rigore decisivo per la gioia di Catania.
Vittoria e conquista della finale. Domani i rossazzurri si giocheranno il titolo contro i padroni di casa di Viareggio per una gara da vivere dal primo all’ultimo minuto. Una finale per aprire un nuovo ciclo, una finale, la sesta di Coppa Italia nella storia rossazzurra, per rimpolpare la bacheca etnea e lenire la sete di conquista del Catania beach soccer.

venerdì 1 giugno 2012

SPORT, IL CATANIA IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA DI BEACH SOCCER



Il Catania Beach soccer non si ferma e conquista l’approdo alla semifinale della Coppa Italia 2012. Dopo aver liquidato agevolmente la rabberciata formazione della Clodiense per 18-0, oggi la band di Belluso ha superato anche Panarea col punteggio di 5-3. Gara gestita bene dai rossazzurri che hanno mostrato buone trame offensive, facilità di gestione del pallone e regolarità nell’andare in gol giocatori importanti come Belchior e Juninho Jackson. Proprio quest’ultimo, nonostante il suo arrivo dal Brasile la scorsa notte, non ha voluto mancare all’appuntamento di oggi e per di più ha firmato il cartellino con il gol per ben due volte.
Nella prima frazione il Catania Beach soccer chiudeva il parziale sul 2-0 grazie al piazzato di Belchior e alla frustata dal limite dell’area sotto l’incrocio dei pali di Juninho Jackson. Beluso ruotava il suo roster per far rifiatare Fred influenzato e gestendo le forze dei primi attori come Belcior e Juninho: nella ripresa Caruso tra i pali si esaltava e neutralizzava un rigore in favore di Panarea e sei minuti più tardi capitan Platania, con una delle sue inzuccate, triplicava portando a più tre le distanze da Panarea. Nell’ultimo minuto del secondo parziale un piccolo black-out della difesa etnea portava all’uno-due di Panarea che si riportava sotto sul 3-2.
Il terzo tempo consolidava la vittoria dei rossazzurri, successo legittimato dalla presenza in campo con gol ancora di Belchior, stavolta su rigore, e di Juninho che con una doppietta ha chiuso il suo esordio in maglia etnea. A pochi secondi dalla fine la rete di Panarea che chiudeva il match sul 5-3. Vittoria importante che da continuità e fiducia alla formazione di Belluso. Domani spazio alla semifinale dove il Catania dovrà vedersela con Colosseum formazione guidata dai fratelli Torres e da Diego Maradona Junior. Match importante e decisivo per il Catania Beach soccer che proverà a conquistare, in Coppa Italia, la sua quinta finale, trofeo assente dalla bacheca etnea da ben sei anni. 

giovedì 17 maggio 2012

SOFTBALL, DUE TRASFERTE PER LA FRANCHIGIA SICILIANA



Il prossimo fine settimana le due formazioni della Franchigia Siciliana di Antonio Consiglio entreranno in campo per ottenere conferme e riscatto. Due stati d’animo differenti quindi per le due società etnee. Le Wild Think Catania Softball infatti che hanno chiuso il girone di andata prime in classifica giocheranno la prima giornata di ritorno al Campo Merendino domenica 20 Maggio alle ore 10:30 contro le Blue Dolphins di Capo d’Orlando alla ricerca dell’ulteriore vittoria per non mollare la vetta della classifica. Cercano invece riscatto dopo il KO interno contro il Paternò Red Sox i ragazzi di Michele Consiglio. Il Catania Warriors nella quinta di andata del girone P della Serie C Federale incontrerà domenica 20 Maggio alle ore 15:00 in trasferta l’Alì Terme con un unico obbiettivo la vittoria.
Inizia  quindi il girone di ritorno delle Wild Think con una trasferta a Capo d’Orlando. “Dopo aver chiuso il girone di andata a punteggio pieno e con il record di 5 partite vinte su 5 giocate per  manifesta superiorità, - specifica il Manager Maurizio Imperio - possiamo con cognizioni di causa parlare di una spedita marcia verso i play off. Naturalmente staremo sempre sotto pressione in quanto le squadre avversarie  ci affronteranno con la massima tranquillità non avendo nulla da perdere, mentre noi dovremo dimostrare ogni domenica di meritare pienamente il primo posto in classifica. Già domenica affronteremo il Capo d’Orlando squadra appena dietro di noi in classifica assieme al CUS Messina-San Giorgio Reggio Calabria, avversario ostico. Come al solito scenderemo in campo con la migliore formazione possibile. Abbiamo pensato con lo staff tecnico di far partire come lanciatore Roberta Di Ganci dopo l’alternanza sulla pedana di lancio con Gabriella Scalisi delle ultime due gare”.
Domenica a Messina, il Catania Warriors incontrerà l'Alì Terme alla ricerca appunto della vittoria del riscatto. “Una partita delicata perché dobbiamo smaltire la delusione del risultato di domenica scorsa contro una squadra che quest'anno si è anche rinforzata e quindi va affrontata con molta concentrazione evitando i tanti errori che hanno contraddistinto fino ad ora le nostre partite. – dichiara il Manager Michele Consiglio - Recuperiamo qualche infortunato e questa settimana stiamo lavorando di più sulla difesa senza tralasciare naturalmente l'attacco. Siamo concentrati anche sull’aspetto emotivo per far crescere l’entusiasmo che ultimamente ho visto poco in campo.  Vorrei che i ragazzi si divertissero di più al fine di poter dare il massimo. Ritengo che tutti siano nella condizione di farlo, esprimendo così le loro ottime qualità tecniche”.

giovedì 3 maggio 2012

CATANIA, IL VILLAGGIO DELLA RICERCA TELETHON

Domani mattina ultimo atto del trofeo Mario Nicotra di calcio. Le squadre partecipanti si ritroveranno, alle 9, in piazza Duomo, a Catania,  per recarsi nella vicina piazza Università dove si svolgerà la cerimonia di premiazione. Sarà proprio il popolo del Nicotra a inaugurare il Villaggio della Ricerca Telethon. Iniziativa quest’anno sostenuta al trofeo Nicotra-Torneo delle Province siciliane che si completerà domenica con la marcialonga “Walk of life”.

martedì 1 maggio 2012

CALTAGIRONE, PREMIAZIONE DI "SPORT A SCUOLA"




 Si terrà mercoledì 2 maggio, a partire dalle 9, al Palazzetto dello sport di viale Autonomia, a Caltagirone,  alla presenza delle massime autorità cittadine, la cerimonia di premiazione degli studenti che hanno partecipato alle diverse competizioni di atletica e corsa campestre e ai vari tornei organizzati quest’anno dal Comune nell’ambito del progetto “Sport a scuola”. 

giovedì 26 aprile 2012

BASEBALL, LA SQUADRA CATANESE CONTRO IL CASTIGLIONE


Torneranno in campo domenica entrambe le formazioni della Franchigia Siciliana. Le due squadre di Antonio Consiglio nei rispettivi campionati sono prime in classifica, a punteggio pieno, dopo un inizio scoppiettante. Le Wild Think Catania Softball nel campionato di Serie B domenica 29 Aprile al Campo IV Novembre (il Castiglione disputa quest'anno le sue partite casalinghe sul diamante catanese, inizio ore 10:30) sono alla ricerca di conferme contro il Castiglione, unica formazione che potrebbe essere avversario diretto per le etnee per il primo posto. Le biancoazzurre di Maurizio Imperio vogliono la terza vittoria consecutiva.
“Il prossimo avversario, il Castiglione 2000 è una squadra con elementi di ottima esperienza che hanno nelle passate stagioni sempre disputato campionati di vertice. – spiega Maurizio Imperio, Manager delle Wild Think Catania Softball –È la compagine a cui stare maggiormente attenti in questo campionato, oltre al San Giorgio di Reggio Calabria, che peraltro hanno battuto domenica scorsa.  Abbiamo  già incontrato e battuto il Castiglione nel Torneo Primavera, ma il campionato è tutta un’altra storia. Quindi ci stiamo preparando per arrivare al massimo della forma all'incontro chiave di domenica. Sarà per noi un po’ come giocare in casa perché l'incontro si disputerà sul campo IV Novembre, che ci vedrà per la prima volta in veste di squadra ospite”.
Il Catania Warriors invece al Warriors Field alle ore 10:00 sempre di domenica 29 Aprile incontrerà la Randazzese Baseball (Arbitri  Salvatore Galati Giordano e Giuseppe Fiorito) per la sfida valida per la seconda giornata della Serie C, girone P. Dopo l’ottimo esordio contro l’Aquila Bronte (vittoria per manifesta superiorità al settimo inning 15-3) il Manager Michele Consiglio vuole adesso dai suoi giocatori una conferma non solo nel risultato, ma anche nella qualità del gioco espresso. “Domenica scorsa ho visto la mia squadra un po’ contratta – ha sottolineato – voglio vedere una pronta reazione già dalla sfida contro la Randazzese. Mi auspico che siano più scioli e che giochino a baseball come sanno fare”.

BASEBALL, PER LE WILD THINK CATANIA SERVE LA CONFERMA CONTRO IL CASTIGLIONE


Torneranno in campo domenica entrambe le formazioni della Franchigia Siciliana. Le due squadre di Antonio Consiglio nei rispettivi campionati sono prime in classifica, a punteggio pieno, dopo un inizio scoppiettante. Le Wild Think Catania Softball nel campionato di Serie B domenica 29 Aprile al Campo IV Novembre (il Castiglione disputa quest'anno le sue partite casalinghe sul diamante catanese, inizio ore 10:30) sono alla ricerca di conferme contro il Castiglione, unica formazione che potrebbe essere avversario diretto per le etnee per il primo posto. Le biancoazzurre di Maurizio Imperio vogliono la terza vittoria consecutiva.
“Il prossimo avversario, il Castiglione 2000 è una squadra con elementi di ottima esperienza che hanno nelle passate stagioni sempre disputato campionati di vertice. – spiega Maurizio Imperio, Manager delle Wild Think Catania Softball –È la compagine a cui stare maggiormente attenti in questo campionato, oltre al San Giorgio di Reggio Calabria, che peraltro hanno battuto domenica scorsa.  Abbiamo  già incontrato e battuto il Castiglione nel Torneo Primavera, ma il campionato è tutta un’altra storia. Quindi ci stiamo preparando per arrivare al massimo della forma all'incontro chiave di domenica. Sarà per noi un po’ come giocare in casa perché l'incontro si disputerà sul campo IV Novembre, che ci vedrà per la prima volta in veste di squadra ospite”.
Il Catania Warriors invece al Warriors Field alle ore 10:00 sempre di domenica 29 Aprile incontrerà la Randazzese Baseball (Arbitri  Salvatore Galati Giordano e Giuseppe Fiorito) per la sfida valida per la seconda giornata della Serie C, girone P. Dopo l’ottimo esordio contro l’Aquila Bronte (vittoria per manifesta superiorità al settimo inning 15-3) il Manager Michele Consiglio vuole adesso dai suoi giocatori una conferma non solo nel risultato, ma anche nella qualità del gioco espresso. “Domenica scorsa ho visto la mia squadra un po’ contratta – ha sottolineato – voglio vedere una pronta reazione già dalla sfida contro la Randazzese. Mi auspico che siano più sciolti e che giochino a baseball come sanno fare”.

sabato 21 aprile 2012

IL CASO VOLLEY A CATANIA, UN CONSORZIO TRA SEI SOCIETA'


Catania, culla della pallavolo, prova a tornare in alto, e per farlo decide di inseguire un progetto comune. Sei storiche società pallavolistiche del panorama etneo (Roomy Club, Cus Catania, Volley School, Volley Valley, Atletico Volley Trecastagni e Discobolo Volley) decidono di creare un Consorzio e di mettere insieme le proprie esperienze oltre a un enorme numero di persone coinvolte (più di 1.100 fra giocatori, tecnici, dirigenti) per sviluppare un nuovo asset management del volley catanese. Partiranno dalla C, ma soprattutto da un settore giovanile all’avanguardia. La mission nell’immediato è la creazione di una base solida. L’obiettivo a largo spettro è di crescere con costanza per riuscire, partendo proprio dai giovanissimi, a riportare negli anni il volley che conta alle pendici dell’Etna e per non renderlo un semplice episodio, ma una costante. Lunedì 23 aprile alle 18 allo Sheraton Hotel (Cannizzaro – Aci Castello) la presentazione del progetto.
“Sarà un progetto innovativo – spiega il presidente del Consorzio, Marco Emanuele Cutore - che ha come obiettivo quello di mettersi al servizio della pallavolo catanese, e non il contrario, per dare nuovo slancio a questo bellissimo sport, con un’attenzione assoluta e prioritaria ai giovani talenti locali”.

Interverranno alla conferenza stampa, il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione, il presidente del Consorzio Marco Emanuele Cutore, il direttore generale Giovanni Barbagallo oltre al presidente regionale della Fipav Enzo Falzone e al presidente del Cus Catania Luca Di Mauro. Presenti anche esponenti del Coni. Interverranno dirigenti sportivi di tutta la Sicilia e imprenditori sensibili alla causa.

mercoledì 18 aprile 2012

SOFTBALL, WILD THINK CATANIA A PATERNO' PER LA SECONDA GIORNATA DI CAMPIONATO

Dopo l’ottimo esordio contro le Blue Dolphins di Capo D’Orlando, seconda giornata di campionato per la Wild Think Catania Softball nel campionato di Serie B. Le ragazze di Imperio domenica prossima saranno impegnate in trasferta contro il Paternò. Appuntamento alle ore 10:30 al Campo Verga di Paternò. Per la seconda giornata di andata quindi le biancoazzurre affronteranno le cugine del  Paternò, compagine formata da atlete molto giovani. “Si tratta di una partita sulla carta di facile appannaggio per noi,– spiega il Manager Maurizio Imperio - ma ci stiamo preparando con la massima attenzione onde evitare spiacevoli sorprese. Metteremo in campo la migliore formazione possibile per non lasciare spazio a dubbi ed incertezze”.
Per Domenica 22 Aprile è fissato anche l’inizio della serie C di baseball che vedrà impegnato il Catania Warriors l’altra formazione della Franchigia Siciliana di Antonio Consiglio. La partita control l’Aquila Bronte sarà disputata al Warriors Field alle ore 10.00, per l’indisponibilità del campo di Bronte. “Noi non siamo al meglio della condizione perché dobbiamo ancora recuperare qualche infortunato, – ha sottolineato Michele Consiglio Manager della formazione etnea - siamo anche a corto di allenamenti, ma cercheremo di affrontare l’incontro con massima concentrazione e determinazione: le stesse che lo scorso anno ci hanno permesso di ottenere risultati soddisfacenti. L'Aquila Bronte è una squadra rinata quest’anno, ma al suo interno ci sono vecchi elementi che hanno fatto la storia della società e contribuiranno sicuramente ad ottenere risultati importanti magari già dalla prima giornata ecco perché sarà una partita complicata”.
Quest'anno alla formazione del Catania Warriors si sono aggregati nuovi elementi che giocheranno con i nero arancio per la prima volta: Massimiliano Ania e Gaspare Garofalo da Palermo, Corrado Consiglio e Marco Coci da Catania, Giuseppe Aveni, Giorgio Ciancitto e Marcello Terranova da Paternò, Pierantonio Bongiovanni, Ottavio Falco, Salvatore Iaconinoto e Rafael Mata Panzarelli da Modica   e vecchi elementi che ritornano ad indossare la casacca etnea per ringiovanire la panchina: Marco Borzì, Andrea Montalto, Mario Pesce e Salvatore Ranno. “I nuovi arrivati – spiega ancora Michele Consiglio – sono degli atleti che ci permetteranno di avere una rosa più giovane ed una panchina più lunga in maniera da poter disputare un campionato più sereno, anche perché con parte di essi affronteremo anche il campionato Under21”. Anche lo staff tecnico si avvarrà di una nuova risorsa: si tratta di Riccardo Ania, provenienza Palermo.

domenica 15 aprile 2012

RUGBY, SAN GREGORIO BATTUTO E QUASI RETROCESSO



MANTOVANI LAZIO                                       37
SAN GREGORIO CATANIA                          16


MANTOVANI LAZIO: De Kock; Bruno, Bisegni, Rota, Tartaglia; Bruni (15’ s.t. Gargiullo), Gentile (30’ s.t. Bonavolontà D.); Mannucci (5’ s.t. Pietrosanti, 28’ s.t. Pelizzari), Filippucci (28’ s.t. Nardi), Nitoglia; Van Jaarsveld, Siddons; Ryan D. (38’ s.t. Torda), Lorenzini (41’ s.t. Ciucci), Cannone (5’ s.t. Pietrosanti). All. De Angelis e Jimenez.
SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Venturi (14’ s.t. Giobbe), Daupi, Valcastelli, Gillingham; Failla, Calabrese; Doria, Sarto, Van der Walt P.; Sala, Duca (14’ s.t. Amenta); Poloni (36’ s.t. Bordonaro), Lo Faro (1’ s.t. Suaria), Gentili. All. Arancio.
ARBITRO: Falzone (Padova). Giudici di linea: Passacantando (L’Aquila), Commone (Napoli). Quarto uomo: Fioretti (Napoli).
MARCATURE: p.t.: 5’ cp De Kock (3-0); 15’ cp Pucciariello (3-3); 16’ cp De Kock (6-3); 28’ meta Siddons (11-3); 32’ cp De Kock (14-3); 36’ cp Pucciariello (14-6); s.t.: 7’ meta Gentili, tr. Pucciariello (14-13); 9’ cp De Kock (17-13); 14’ cp Pucciariello (17-16); 18’ cp De Kock (20-16); 23’ cp De Kock (23-16); 26’ meta Ryan, tr. De Kock (30-16); 40’ meta Bisegni, tr. De Kock (37-16).
NOTE: Spettatori: 500 circa. Cartellini: 35’ p.t. giallo Ryan (Lazio). Calciatori: Lazio: De Kock 8/9; San Gregorio Catania: Pucciariello 4/4.
Punti conquistati: 4-0


ROMA. Adesso l’Eccellenza del San Gregorio Catania Rugby è appesa ad un filo sottilissimo. Anzi è appesa all’unica possibilità di disputare uno spareggio salvezza che - a questo punto - avrebbe del miracoloso. Con la sconfitta odierna al “Giulio Onesti” di Roma contro la Mantovani Lazio le speranze etnee si sono ridotte al lumicino. Resta una piccola fiammella accesa in vista dell’ultimo turno di campionato in programma sabato prossimo. La squadra di Arancio aveva bisogno di centrare assolutamente il successo per ridurre le distanze dal penultimo posto occupato dai Crociati, oggi piegati in casa dal Petrarca ma capaci di conquistare almeno un punto di bonus. È arrivata invece una sconfitta che consegna virtualmente l’ultimo posto ai verdeblù. Infatti adesso il divario tra emiliani ed etnei è di cinque lunghezze (Crociati 21, San Gregorio 16), le stesse di una vittoria da ottenere assolutamente con bonus. Ciò che servirà inevitabilmente al San Gregorio Catania sabato prossimo in casa con il lanciatissimo Mogliano, in piena lotta per accedere ai play off scudetto. Insomma, agli etnei servirà un autentico miracolo sperando che i Crociati in quel di Prato non conquistino nemmeno un punto. Ciò significherebbe acciuffare per i capelli lo spareggio salvezza da disputare proprio contro gli emiliani. Difficilissimo, ai limiti dell’impossibile… ma finché c’è vita c’è speranza!
È stato un San Gregorio combattivo e determinato sino a metà ripresa, prima di crollare sotto i colpi della Mantovani soprattutto a causa dei pochi ricambi utili a disposizione. È stata proprio una stagione stregata sotto il profilo degli infortuni e sino all’ultimo gli etnei ne hanno pagato le conseguenze. Il mattatore della gara odierna per i romani è stato l’estremo De Kock, quasi infallibile dalla piazzola con il suo 8 su 9. Un match piuttosto speculare e pieno di interruzioni, col San Gregorio un po’ troppo falloso che ha pagato a caro prezzo le trasformazioni del cecchino laziale.
Non resta adesso che sperare nella buona sorte almeno nell’ultimo atto del torneo, dopo che la sfortuna è stata la grande protagonista della stagione verdeblù.

giovedì 5 aprile 2012

SOFTBALL: ALLE WILD THINK IL TROFEO PRIMAVERA



Inizia nel migliore dei modi la stagione per le Wild Think Catania Softball che si aggiudicano la sesta edizione del Trofeo Nazionale Primavera Softball che si è disputato in due tappe con la partecipazione di cinque formazioni: l’Aquila Bronte, il Blue Dolphins, il Castiglione 2000, il Catania Wild Think Softball ed il Polizzi Softball/Paternò Baseball. Il Catania Wild Think si è aggiudicato il trofeo vincendo agevolmente la finale contro il Polizzi/Paternò, compagine che si accinge ad affrontare il campionato di serie A2 Nazionale. Le ragazze di Imperio hanno dimostrato un forte potenziale in attacco mettendo KO la difesa, pur molto ben organizzata.  “Confidavo in un successo, - ha dichiarato il tecnico Maurizio Imperio - con tutto il rispetto per una squadra che militerà in una serie superiore rispetto alla nostra (serie B), ma non pensavo certo ad un risultato così netto. Il lavoro svolto già da ottobre in preparazione del campionato ha dato i suoi frutti tutto il line up è migliorato in attacco dal primo all’ultimo battitore”. Sono stati effettuati circuiti di potenziamento fisico e circuiti specifici nel tunnel di battuta durante tutto l’inverno che si sono rilevati molto efficaci. “Anche il parco lanciatori è cresciuto molto – specifica Imperio - soprattutto in termini di efficacia dei lanci e strategia difensiva. Dobbiamo a questo punto  lavorare nei prossimi 5 mesi di campionato per arrivare ben preparati al possibile play off: senza false modestie il nostro dichiariamo che il nostro obiettivo è vincere il campionato e accedere ai play off per la promozione in serie A. Stiamo già lavorando per ben figurare in quel contesto nazionale, facendo tutti gli scongiuri possibili e ben coscienti che non potremo avere cali di tensione contro nessuna squadra del nostro campionato”. Il campionato si avvierà il prossimo 15 aprile. “Anche se il test del torneo primavera – continua il Manager - ci da a questo punto favoriti sulla carta, ma in campo dovremo confermare il valore della squadra domenica dopo domenica”.
Già rafforzato lo staff tecnico con l’arrivo del coach Carmelo Maglio, si sta cercando di ampliarlo con un coach per lanciatori. Rispetto allo scorso anno tanti i nuovi acquisti: Adele Castorina, prima base di grande esperienza proveniente dal Polizzi, e Adriana Venticinque, esterno. “Purtroppo abbiamo in meno Erika Giaquinta – specifica Imperio - fuori sede per motivi professionali. Già nei primi test stagionali si confermano nei loro ruoli Daniela Bonincontro (esterno), Chiara Costanzo (esterno), Roberta Di Gangi (Lanciatrice ) , Agata Scalisi (estrno-prima base), Gabriella Scalisi (Lanciatrice-esterno), Luana Frizzi (esterno).
Nel test del trofeo Primavera hanno molto ben figurato nei nuovi ruoli difensivi Stefania Lazzaro in terza base, Nadia Di Blasi come interbase, Sara Peci in seconda base, Federica Di Leo come ricevitore , Elisa Sanfilippo e Denise Di Ganci come esterne. La partita si è conclusa al 5° inning con il punteggio di 16-7 per le catanesi.
Una nota particolare per Denise che è stata premiata dall'allenatrice della Nazionale Italiana Maggiore Marina Centrone, presente all’incontro, “come giocatrice completa sul piano tecnico-tattico sia in difesa sia in attacco”. Particolarmente gradito da parte di tutti e del presidente Antonio Consiglio è stato il gesto simbolico della Centrone che ha donato alla giocatrice delle Wild la propria maglia della nazionale italiana. La Centrone terrà la di Ganci sotto osservazione per possibili convocazioni in futuro.

domenica 1 aprile 2012

RUGBY, SAN GREGORIO KO IN CASA

SAN GREGORIO CATANIA                          13
RUGBY REGGIO                                             22


SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli (3’ s.t. Leonardi), Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini, Calabrese; Doria, Sarto (26’ s.t. Amenta), P. Van der Walt; Sala, Duca; Poloni, Lo Faro (11’ s.t. Privitera), Gentili (26’ s.t. Suaria). A disposizione: Gillingham, Failla, Venturi, Bordonaro. All. Orazio Arancio.
RUGBY REGGIO: Griffiths; Castagnoli, Apperley, Carra, Giannotti (26’ s.t. Bricoli); Jones, Cigarini; Mannato, Vaki (19’ s.t. Balsemin), Perrone; Delendati (6’ s.t. Bezzi), Moore; Cagna (11’ s.t. Lanfredi), Bigi, Fontana (40’ s.t. Rizzelli). A disposizione: Carretta, Larini, Sclavi. All. Roberto Manghi.
ARBITRO: Damasco (Napoli). Giudici di linea: Sironi (Colleferro), Reale (Bari). Quarto uomo: Masetti (Arezzo).
MARCATURE: p.t.: 12’ cp Griffiths (0-3); 19’ cp Griffiths (0-6); 30’ meta Pucciariello, tr Pucciariello (7-6); 34’ cp Griffiths (7-9); 38’ meta Carra, tr Griffiths (7-16); s.t.: 11’ cp Griffiths (7-19); 13’ cp Pucciariello (10-19); 35’ cp Pucciariello (13-19); 38’ drop Jones (13-22).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 20 °C, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 600 circa. Cartellini: 27’ p.t. giallo Fontana (Rugby Reggio), 36’ p.t. giallo Sala (San Gregorio Catania). Calciatori: San Gregorio Catania: Pucciariello 3/4 (c.p. 2/3, tr. 1/1), Duca 0/1 (c.p. 0/1); Rugby Reggio: Griffiths 5/7 (c.p. 4/6, tr. 1/1), Jones 1/1 (drop 1/1). Man of the match: Jones (Rugby Reggio). Punti conquistati: 0-4.


NICOLOSI (CT). La sconfitta più pesante del campionato nel giorno in cui il San Gregorio Catania si giocava il futuro in Eccellenza. Dopo il ko interno con il Rugby Reggio la salvezza adesso prende le sembianze di una chimera. A due turni dalla fine del campionato gli etnei si sono staccati ancor di più dal penultimo posto (-4 dai Crociati che hanno almeno conquistato un punto di bonus in casa col Calvisano), col Reggio che invece ha ormai in tasca la salvezza. In attesa del posticipo domenicale di domani che vedrà di fronte L’Aquila e Mantovani Lazio.
Partita mal interpretata dalla squadra di Arancio, sempre contratta e quasi mai aggressiva. È mancata la rabbia e la determinazione necessaria per portare a casa il successo che sarebbe valso tantissimo in chiave salvezza. Onore agli emiliani che non hanno sbagliato quasi nulla e sono stati bravi a mettere il match su binari a loro molto più congeniali. Partita dura in cui il San Gregorio ha sbagliato molto, specie in touche e nelle ripartenze, mentre gli avversari hanno saputo sfruttare a dovere le occasioni a loro disposizione.
Primo tempo irriconoscibile da parte dei verdeblù se si pensa alla prova di appena una settimana fa contro il Petrarca. San Gregorio particolarmente falloso e Griffiths dalla piazzola non ha perdonato (alla fine 5 trasformazioni su 7 per l’estremo reggiano). Anche nella ripresa i padroni di casa non hanno mai saputo accelerare a dovere, se non a sprazzi, concedendo anche il drop nel finale che ha tagliato loro le gambe.
Il San Gregorio adesso si affida alla matematica, ma nelle ultime due gare sarà obbligatorio vincere (a Roma con la Mantovani e nell’ultima in casa col Mogliano) e sperare nelle sfortune altrui. Un epilogo amaro quello odierno per il quindici etneo che dopo l’impresa di una settimana fa credeva fermamente nella salvezza.
Prossimo week end di sosta in concomitanza con le festività pasquali, si torna in campo per il penultimo turno sabato 14 aprile col San Gregorio in trasferta contro la Lazio.


sabato 24 marzo 2012

RUGBY, TORNA ALLA VITTORIA IL SAN GREGORIO

SAN GREGORIO CATANIA                            19
PETRARCA PADOVA                                              13


SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli, Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini, Calabrese; Doria, Sarto, P. Van der Walt; Sala, Duca (31’ s.t. Nordstrom); Poloni, Rampa (11’ p.t. Lo Faro), Gentili (36’ s.t. Suaria). A disposizione: Micale, Failla, Venturi, Leonardi, Bordonaro. All. Orazio Arancio.
PETRARCA PADOVA: Spragg; Bortolussi, Ziegler, Neethling, Innocenti (31’ s.t. Faggiotto); Hickey, Travagli (18’ s.t. Chillon); Palmer, Giusti (2’ s.t. Barbini), Bezzati; Sutto (2’ s.t. Tveraga), Cavalieri; D’Agostino (1’ s.t. Leso), Gatto (2’ s.t. Gega), Naka. A disposizione: Damiano, Sanchez. All. Pasquale Presutti.
ARBITRO: Passacantando (L’Aquila). Giudici di linea: Belvedere (Roma), Pier’Antoni (Roma). Quarto uomo: Rosamilia (Roma).
MARCATURE: p.t.: 16’ cp Pucciariello (3-0); 19’ cp Hickey (3-3); 24’ meta Daupi, tr Pucciariello (10-3); 39’ cp Pucciariello (13-3); s.t.: 4’ meta Ziegler, tr Hickey (13-10); 6’ cp Pucciariello (16-10); 22’ cp Chillon (16-13); 37’ cp Pucciariello (19-13).
NOTE: Giornata variabile, temperatura intorno ai 19 °C, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 300 circa. Cartellini: 17’ s.t. giallo Doria. Calciatori: San Gregorio Catania: Pucciariello 5/5 (c.p. 4/4, tr. 1/1); Petrarca Padova: Hickey 2/4 (c.p. 1/3, tr. 1/1), Chillon 1/1 (c.p. 1/1). Man of the match: Jacopo Sarto (San Gregorio Catania). Punti conquistati: 4-1.


NICOLOSI (CT). Il 24 marzo 2012 è una data che è già entrata di diritto nella storia del San Gregorio Catania. Oggi è arrivata la vittoria più straordinaria di tutte, un sogno divenuto realtà, ovvero vincere contro i campioni d’Italia in carica. La riscossa e la fame di vittoria dei verdeblù si sono abbattute senza freno sul Petrarca Padova, giunto a Nicolosi col petto in fuori e con quel tricolore luccicante cucito sulla maglia. Ma oggi non ha prevalso il blasone o i titoli in bacheca, piuttosto il coraggio e la caparbietà di una squadra decisa a non mollare sino alla fine.
Le lacrime di disperazione e l’amarezza post Calvisano e L’Aquila si sono trasformate finalmente in lacrime di gioia ed entusiasmo per un’impresa che sembrava impossibile. L’immagine vera della gara di oggi sta tutta nei minuti di recupero: il tecnico etneo Arancio piegato su di sé, come se stesse pregando affinché la beffa non toccasse ancora una volta alla sua squadra, racchiude tutta la tensione che ha accompagnato la compagine etnea alla sfida odierna.
La favola di Nicolosi  - la potremmo definire così - inaspettata, per questo ancor più bella, avvincente, emozionante e soprattutto determinante nella rincorsa salvezza dei verdeblù. E già perché i quattro punti di oggi rilanciano eccome il San Gregorio nella lotta alla sopravvivenza in Eccellenza. La contemporanea vittoria del Rugby Reggio in casa contro i Crociati, con entrambe le squadre adesso a braccetto a + 3 in classifica proprio sugli etnei, rende la corsa salvezza ancor più avvincente e contorta.
Un match vinto strameritatamente dal San Gregorio che ha tenuto dietro sin dall’inizio la squadra veneta. Una prestazione grintosa di Pucciariello e compagni che hanno tenuto testa – e addirittura fatto meglio – al Petrarca. Primo tempo sontuoso dei padroni di casa, capaci di proporre un pressing a tutto campo e costante, senza lasciar nemmeno il tempo di rifiatare ai campioni d’Italia. Aggressività a tutto campo e superiorità nella fasi clou della partita. San Gregorio benissimo anche in mischia e nei punti d’incontro, così come in touche. Insomma ha funzionato tutto alla perfezione e il 13-3 all’intervallo non era certamente casuale. Merito della splendida meta con penetrazione fulminea e centrale di Daupi dopo lo sfondamento di Todeschini, come anche della precisione da cecchino di Pucciariello tornato a grandi livelli (oggi 100% di realizzazione per il capitano).
Nella ripresa inevitabilmente è tornato sotto prepotentemente il Petrarca con la meta di Ziegler, ma ancora Pucciariello dalla piazzola e l’imprecisione sull’altro fronte di Hickey hanno mantenuto sempre avanti i padroni di casa. Nemmeno il giallo a Doria a meta  del secondo tempo ha messo in crisi gli etnei che hanno saputo gestire il match e mantenere la calma. Tensione altissima invece nei minuti finali con i veneti riversati in avanti a caccia del varco giusto, ma non sono serviti nemmeno i quasi dieci minuti di recupero per ribaltare una partita sempre comandata dal San Gregorio sin dall’avvio.
Tripudio a fine gara con abbracci, sorrisi ed euforia che mancavano da tempo dalle parti del “Monti Rossi”. Ottimo viatico in vista della vera “finale” salvezza del campionato in programma sabato prossimo (31 marzo), sempre a Nicolosi, quando il San Gregorio ospiterà la rivale diretta Reggio Emilia.


domenica 4 marzo 2012

RUGBY, SCONFITTA INTERNA PER IL SAN GREGORIO

SAN GREGORIO CATANIA                            8
CALVISANO                                                   19


SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli, Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini (1’ s.t. Leonardi), Failla; Duca, Sarto, P. Van der Walt; Sala, Grimaldi (7’ p.t. Lo Faro); Poloni (40’ + 5’ s.t. Bordonaro), Rampa (40’ + 8’ s.t. Privitera), Suaria (30’ s.t. Gentili). A disposizione: Doria, Venturi, J. Van der Walt. All. Orazio Arancio.
CALVISANO: Pavin; Canavosio, Smith, Castello (17’ s.t. Frapporti), Appiani; Marcato (3’ p.t. Griffen), Palazzani; Hehea, Scanferla (8’ s.t. Bellandi), Birchall; Beccaris, Nicol; Costanzo (17’ s.t. Morelli), Aluigi (17’ s.t. Violi), Lovotti (24’ s.t. Gavazzi). A disposizione: Andreotti, Bergamo. All. Giuseppe Mor (Andrea Cavinato squalificato).
ARBITRO: Maramma (Padova). Giudici di linea: Boaretto (Rovigo) e Franzoi (Venezia). Quarto uomo: Cosentino (Messina).
MARCATURE: p.t.: 5’ c.p. Griffen (0-3); 10’ meta Costanzo, n.t. (0-8); 16’ c.p. Pucciariello (3-8); 27’ c.p. Griffen (3-11); 40’ meta Birchall, n.t. (3-16); s.t.: 3’ c.p. Griffen (3-19); 32’ meta P. Van der Walt, n.t. (8-19).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 18 °C, terreno di gioco in buone condizioni.  Spettatori: 400 circa. Cartellini: 25’ s.t. giallo Griffen, 35’ s.t. giallo Hehea, 35’ s.t. giallo P. Van der Walt. Calciatori: San Gregorio Catania: Pucciariello 1/2 (c.p. 1/1, tr. 0/1), Duca 0/1 (c.p. 0/1); Calvisano: Griffen 3/5 (c.p. 3/3, tr. 0/2). Man of the match: Luca Beccaris (Calvisano). Punti conquistati: 0-4.


NICOLOSI (CT). È arrivata ancora una sconfitta interna, ma è stato un San Gregorio voglioso, determinato e combattivo, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Si è rivisto nuovamente il vero San Gregorio, quello che non si arrende mai e sputa l’anima in campo, a dispetto delle difficoltà e della serie negativa degli ultimi tempi. Il Calvisano, invece, ha espugnato per la prima volta nella sua storia il “Monti Rossi” di Nicolosi, dopo le tre scoppole consecutive degli anni passati. È andata in scena una partita entusiasmante tra una squadra assetata di punti e pronta a tutto per riscattarsi ed una corazzata che guida il campionato d’Eccellenza (oggi a pari merito con I Cavalieri a quota 47 punti) con ambizioni tricolore. Il divario tecnico in campo non si è palesato affatto, soprattutto per merito di un San Gregorio caparbio e protagonista di una prestazione convincente nonostante la sconfitta finale. Gli etnei hanno fatto un figurone al cospetto della capolista, spinti dall’orgoglio e dal pubblico di casa.
Si potrebbe dire, calcando un po’ la mano, una sconfitta che fa bene! Già perché da oggi riparte la corsa salvezza dei verdeblù che adesso vedono un orizzonte meno cupo. Un prova che ridà morale al gruppo etneo bisognoso di una scossa decisa per riprendere a correre. E la prestazione odierna rappresenta un ottimo slancio per il prosieguo del torneo. Il distacco dal penultimo posto, peraltro, è rimasto inalterato, alla luce della contemporanea sconfitta interna di Reggio Emilia contro l’altra capolista Prato. In attesa dei risultati delle altre due rivali salvezza, Crociati e L’Aquila, impegnate nei posticipi di domani rispettivamente a Mogliano e Padova.
Con Pucciariello estremo, Todeschini riconfermato all’apertura e Duca terza linea centro, Arancio ha dovuto rinunciare in extremis a Gillingham per problemi fisici. Il Calvisano si è presentato in campo senza il capitano carismatico Griffen, subentrato però subito, dopo appena tre minuti, all’infortunato Marcato. Nei primi dieci minuti è stato un San Gregorio contratto che ha concesso subito il piazzato a Griffen e poco dopo la meta che ha spezzato l’equilibrio al catanese doc, ex Benetton Treviso, Salvatore Costanzo. Giusto il tempo di scuotersi e gli etnei hanno cominciato ha mettere pressione ai gialloneri tenendo in mano per larghi tratti il pallino del gioco. L’imprecisione dei padroni di casa, insieme alle incomprensibili decisioni del direttore di gara padovano Maramma, dimostratosi non all’altezza del match testa-coda odierno, hanno fatto sì che il San Gregorio sprecasse diverse occasioni da meta per riequilibrare subito il match. Beffarda a tal proposito la meta della terza linea calvina Birchall proprio allo scadere del primo tempo che ha reso eccessivamente pesante e bugiardo il parziale all’intervallo (3-16).
Ripresa dominata dalla squadra di Arancio che ha avuto ancora la grossa pecca di non saper sfruttare le ghiotte occasioni a sua disposizione. La meta poco dopo la mezz’ora di Petrus Van der Walt aveva fatto sperare nella rimonta o perlomeno nella possibilità di centrare il punto di bonus. Punto che gli etnei avrebbero ampiamente meritato, se non addirittura qualcosa di più. Testimonianza della grande prova del quindici di Arancio sono stati i complimenti a fine gara del tecnico calvino Andrea Cavinato, oggi ancora squalificato.
Il prossimo turno in programma sabato prossimo, 10 marzo, prevede la sfida salvezza in terra abruzzese tra L’Aquila e San Gregorio, che vale tantissimo nella lotta alla permanenza in Eccellenza. Con questo spirito e questa voglia di non mollare mai gli etnei potrebbero rialzare subito la testa… già da L’Aquila

PALLANUOTO, CATANIA KO A FIRENZE. AGGREDITA LA FORMAZIONE DI SERIE B

Le notizie sono due. La Strano Light Nuoto Catania, nonostante la sconfitta contro il Brescia per 9-11 esce a testa alta dal confronto non meritando assolutamente il risultato finale, recriminando anzi per alcune decisioni arbitrali. L’altra notizia riguarda invece la Strano Light Waterclub Catania che al gol vittoria del match di recupero in Serie B contro il Volturno è costretta ad uscire dalla piscina scortata dalla polizia, per via di una inspiegabile aggressione scoppiata ai danni dei dirigenti e giocatori etnei nel momento in cui Matteo Scuderi segna la rete decisiva.
Iniziando dal match della Strano Light Nuoto Catania c’è da segnalare una partita molto equilibrata con gli etnei sempre molto attenti ed in grado di mettere in difficoltà le maggiori forze degli avversari bresciani. La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata e le due squadre passano la maggior parte del tempo a studiarsi. Passa il Brescia con Giorgi approfittando dell’uomo in meno del Catania. Alessio Privitera mette a segno il momentaneo 1-1, con un bellissimo tiro dalla distanza. È poi Nenad Kacar nel secondo ottavo a portare in vantaggio i suoi con un nuovo tiro dalla distanza dalla traiettoria perfetta. Il match è vivo, si segna in entrambe le porte e Alessio Privitera con Nenad Kacar mantengono il Catania in gioco. Nella terza frazione di gioco è subito Alessio Privitera a riequilibrare il match. La Strano Light vuole rimanere fortemente agguantata alla partita e lo fa con i gol di Giorgio Torrisi e Nenad Kacar. Molte polemiche poi sul gol del numero 10 ospite, viziato da un fallo da parte di Calcaterra. Il gol di Brian Torrisi a due minuti e 37 secondi nel terzo quarto mantiene ancora vive le speranze, così come ad un minuto e venti secondi una parata di Ruffelli evita il  tracollo. È poi Giorgio Torrisi a 28 secondi dalla conclusione a mantenere ancora le speranze per l’impresa, però il rigore di Elez a 10 secondi dalla fine le spegne definitivamente, per quello che resta un match comunque molto combattuto. Di seguito i parziali: 1-1; 3-4; 2-3; 3-4.
“Siamo molto dispiaciuti per il risultato. - ha dichiarato il tecnico della Strano Light Nuoto Catania, Giuseppe Dato – non meritavamo affatto questa sconfitta. I nostri ragazzi hanno ben figurato contro una squadra che obbiettivamente aveva maggiori forze in campo. In questo match si è vista la crescita dei nostri giovani che hanno messo in difficoltà i nostri avversari. Forse senza qualche decisione arbitrale piuttosto discutibile nell’ultima frazione di gioco staremmo qui a parlare di un altro risultato. Abbiamo comunque dimostrato di voler onorare il campionato fino alla fine e non è escluso, giocando così, che faremo qualche sorpresa”. Dello stesso parere il Presidente Francesco Scuderi: “oggi non meritavamo di perdere – ha dichiarato - e solo a causa di qualche discutibile decisione arbitrale nel quarto tempo il Brescia ha portato a casa la vittoria”.
In Serie B, come si diceva, nella sfida di recupero della quinta giornata di andata rinviata a causa del maltempo lo scorso 11 Febbraio, la Strano Light Waterclub Catania ha battuto con il decisivo gol di Matteo Scuderi a due secondi dalla fine il Volturno per 8-7, conquistando la quarta vittoria consecutiva. Peccato per l’epilogo caratterizzato da uno spiacevole episodio di violenza, quando al gol vittoria i giovani catanesi ed i dirigenti che li accompagnavano sono stati aggrediti dai giocatori e dal pubblico e costretti ad uscire scortati dalla polizia. Brutto episodio non di sport, ma esclusivamente di violenza. Nulla di grave per i giocatori rossoazzurri che se la sono cavata con qualche piccola escoriazione e lividi. Duro il Presidente della Strano Light Waterclub Catania Massimo Vittoria: “siamo tornati ai campi difficili di vent’anni fa, dove era impossibile andare a giocare. Assurdo esultare per aver fatto il gol vittoria ed essere aggrediti da giocatori e pubblico”. Sul risultato del match il tecnico Salvo Cacia si è così espresso: “Abbiamo sempre comandato, siamo anche arrivati ad un + 3, poi ci hanno ripreso fino al 6-6. La nostra grande voglia di portare a casa il quarto risultato utile consecutivo si è poi concretizzata con il bellissimo gol del vantaggio di Matteo Scuderi a due secondi dalla fine.  Buona anche la prova per Cristiano Vittoria, il portiere che ha parato un rigore in un momento decisivo del match. Adesso ci aspetta una difficile sfida a Napoli  contro la Rari Nantes Napoli, una delle squadre più forti del torneo. Andremo lì a giocarcela  sulle ali dell’entusiasmo e speriamo di ribadire l’ottima prestazione di oggi”. 
Domani ancora in acqua. Giocheranno le formazioni giovanili della Strano Light Nuoto Catania alla Piscina Zurria. I ragazzini che disputano il campionatoUnder 17 della Strano Light Nuoto Catania incontreranno alle 13:15 ilPosillipo per la terza giornata di andata del loro campionato, mentre l’Under 13entrerà in acqua alle 17:00 per la quarta giornata di andata. Avversario Brizz Nuoto.