lunedì 8 agosto 2011

DIECI MILIONI DI CLIENTI PER IL CICLOPE


Nel 2007 veniva realizzato il Centro Commerciale “CICLOPE”. Obiettivo primario era quello di portare nella zona Est della provincia di Catania una vasta offerta di prodotti e di marchi. Da allora sono passati solo 4 anni ma la sua marcia è stata trionfale e non ha conosciuto battute d'arresto tanto è vero che, ieri, ha festeggiato il suo diecimilionesimo cliente.

Quello che appare agli occhi del visitatore di oggi è un centro di dimensioni tali da non turbare l'impatto con il territorio circostante, con una galleria di oltre 30 negozi delle migliori marche, un fornitissimo ipermercato, un comodo parcheggio di oltre 1100 posti auto collegato, tra l'altro, ad un adeguato sistema viario. Un centro che, per la sua posizione strategica, si rivolge a circa 180.000 utenti i quali sanno, tra l'altro, di poter contare anche su attrezzati punti di ristoro e sul baby parking che, aperto d'inverno il sabato e la domenica, d'estate diventa un vero e proprio grest con orario continuato. La grande famiglia del “CICLOPE”, con a capo la Dott.ssa Sonia Chillè e con il suo personale (circa 300 tra dipendenti, forza vendita, sicurezza) è sempre a disposizione nel cercare di venire incontro alle esigenze della clientela ed ha saputo accattivarsi le simpatie dei clienti attraverso una serie di iniziative affinché la permanenza all'interno non fosse, solo ed esclusivamente, sinonimo di shopping ma anche e soprattutto di svago. Nell'ultimo anno, tantissimi sono stati gli eventi che meritano di essere ricordati:

Sfilate di moda, feste a tema in occasione del Natale, con animazione ed esposizione d'artigianato, nel mese di febbraio la ricerca della testimonial delle campagne promozionali “Cerchiamo Te”organizzata attraverso uno shooting fotografico.
Testimonial che, interpretando perfettamente il messaggio di freschezza e giovinezza che il centro vuole trasmettere, sorride nei numerosi manifesti che vengono affissi su Catania e provincia.
In termini di integrazione con il territorio, poi, va ricordato il concorso indetto nelle scuole acesi “Il carnevale Sostenibile” che ha portato alla creazione di carri allegorici, piccoli capolavori in cartapesta che, per lungo tempo, hanno fatto bella mostra all'interno della galleria e, sempre in quest'ottica, grande successo ha avuto il concorso fotografico “Acireale, città d'arte”. Pasqua, poi, è stata festeggiata con “La via del cioccolato” che, attraverso un percorso virtuale, ha spiegato ai bambini tutte le fasi di preparazione delle uova con relativa storia del cioccolato e stands di degustazione. Nel mese di maggio non poteva certamente mancare la Festa della mamma a cui è stato dedicato un vero e proprio percorso benessere, un modo per “coccolare” le mamme, sempre alle prese con le incombenze legate al loro ruolo e che spesso non riescono a ritagliarsi un momento tutto loro per la cura della propria persona.
Un'avventura, quella del ”CICLOPE”, che coniuga dedizione, passione, professionalità ed inventiva, tutte qualità che permettono al centro acese di distinguersi.

Oltre al diecimilionesimo cliente che, ieri, ha avuto la fortuna di aggiudicarsi un carrello pieno zeppo di spesa, i visitatori, oggi, troveranno altre numerose sorprese e poi musica e gadget per tutti!

Ma non finisce qui! Il “CICLOPE”, convinto che la solidarietà non sia un mondo a parte ma parte del mondo, organizza per stasera una festa a sostegno della fondazione TELETHON, da sempre impegnata nella ricerca nel campo delle distrofie muscolari e delle malattie genetiche.
Una serata, con inizio alle ore 18.30, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza e che vedrà alternarsi gruppi di musica live, con relativa diretta radiofonica.
Una festa per grandi ma anche per i piu' piccoli che potranno divertirsi nel parco giochi dove saranno allestiti dei gonfiabili, esclusivamente per loro e nella massima sicurezza.

In definitiva... il “CICLOPE” dimostra di essere un gigante di opportunità e di offerte in continua e costante espansione.















domenica 7 agosto 2011

BARRIENTOS CONSOLA I TIFOSI DOPO IL FORFAIT DELL'OLYMPICOS

Catania-Milazzo 5-1

CATANIA (4-3-3):  Campagnolo, Alvarez (dal 1’ st Potenza), Spolli (dal 1’ st Bellusci), Augustyn (dal 36’ st Rapisarda), Capuano (dal 1’ st Marchese), Ledesma (dal 1’ st Sciacca), Biagianti (dal 1’ st Moretti), Ricchiuti (dal 1’ st Lodi), Keko (dal 1’ st Barrientos), Lopez (dal 1’ st Catellani), Gomez (dal 20’ st Lanzafame).. A disposizione:        Kosichy,  Izco,  . All. Montella

MILAZZO (4-4-2): Pergamena dal 1’ st Croce), N’Ze, Dipasquale, Bucolo, Benci (dal 1’ st Pepe), Strumbo 8dal 1’ st Ingemi), Proietti 8dal 1’ st Parach’), Cuomo 8dal 1’ st Simonetti), Spillabotte 8dal 1’ st Rasà), Fiore 8dal 1’ st Caputo), Quintoni 8dal 1’ st Llama). A disposizione:  Cucinotta. All. Amura.

Arbitro. Romeo (Verona). Assistenti Giordano e Presti.

Reti: al 23’ Strumbo, al 30’ Gomez. Nel st al 2’ Gomez, all’ 8’ Augustyn, al 28’ Catellani, al 44’ Lodi (rigore).

CATANIA (*dlp*) – L’Olympiacos ha rinunciato alla trasferta in Sicilia a causa del ritardo con il quale il velivolo partito da Catania è atterrato all’aeroporto di Atene. E così il club  rossazzurro per non annullare la presentazione della squadra  e l’amichevole programmata per l’esordio al Massimino ha trovato in tutta fretta un avversario disponibile: il Milazzo, con il quale c’è già un consolidato rapporto di collaborazione tecnica. Il Catania giocherà l’amichevole di “ritorno” mercoledì sera proprio a Milazzo, come già programmato.

UCCISO LUDOVICO CORRAO "POLITICO DALL'ANIMO IRREQUIETO"


"Sono esterefatto, profondamente colpito per la tragica morte di Ludovico Corrao - ha dichiarato Nello Musumeci, sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali -. Proprio di recente mi aveva telefonato per invitarmi a visitare gli spazi della "sua" Fondazione Orestiadi, alla quale aveva  dedicato una parte significativa della propria vita, non risparmiando energie fisiche e intellettuali. Era l'ultimo protagonista della stagione politica del "milazzismo". La Sicilia perde un politico dall'animo irrequieto, un uomo di profonda e raffinata cultura, un sicilianista vero, che non ha bisogno di ulteriori aggettivi", haa concluso l'on. Musumeci.

L'OLYMPIACOS NON ARRIVA, ANNULLATA L'AMICHEVOLE DEL CATANIA

Catania-Olympiacos: gara annullata. Oggi alle 20.30 Catania-Milazzo, ingresso gratuito al Massimino

Il Calcio Catania S.p.A. rende noto l'annullamento della gara amichevole contro l'Olympiacos FC, inizialmente prevista per le ore 20.45 di stasera allo stadio Angelo Massimino, a seguito della decisione dei dirigenti della società greca di non usufruire del volo charter regolarmente predisposto dal Calcio Catania secondo contratto. Come concordato, l'aeromobile destinato al trasporto dei convocati dell'Olympiacos, volo IV 9173, è stato messo a disposizione nella serata di sabato 6 agosto all'aeroporto di Atene 'Eleftherios Venizelos', rimanendo in attesa fino alla tarda mattinata di domenica 7 agosto: nessuna traccia della comitiva. La condotta gravemente inadempiente dell'Olympiacos FC, che non ha mai comunicato la propria scelta in maniera diretta ed ufficiale alla scrivente società nonostante il Calcio Catania abbia offerto costantemente comunicazione e collaborazione, arreca un considerevole danno economico, d'immagine ed organizzativo alla società Calcio Catania S.p.A., che si riserva di adire le vie legali per tutelare le proprie solari ragioni. Il Calcio Catania dispone l'interruzione della prevendita dei tagliandi per l'amichevole annullata ed il rimborso della somma già spesa dai sostenitori rossazzurri per l'acquisto del biglietto della gara in questione: tempi e modalità di tale rimborso verranno comunicati prossimamente. Il Catania giocherà comunque stasera alle 20.30 allo stadio 'Angelo Massimino' contro il Milazzo, formazione partecipante al campionato professionistico di Seconda Divisione: ingresso gratuito.  

venerdì 5 agosto 2011

PATERNO', MORTI SUL LAVORO


«Appresa la notizia del grave incidente mortale occorso a due lavoratori a Paternò, desidero esprimere il cordoglio mio personale e del Governo. Anche nell'ultimo incontro avuto con i vertici di Confindustria, che ne hanno condiviso i toni, ho voluto sottolinare la necessità di salvaguardare sempre di più la sicurezza sui luoghi di lavoro». Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali, Nello Musumeci.
«Nel momento del dolore dei familiari so bene quanto ogni parola di conforto possa apparire inutile a superare una così grande sofferenza. Ma sono questi i momenti in cui occorre sempre ricordare che, seppure di molto ridotte nel numero, le morte bianche sono ancora troppe. Il Governo nazionale, come affermato anche di recente dal ministro Sacconi, ritiene prioritaria nella sua azione la individuazione di sempre maggiori interventi per la sicurezza sul lavoro e chiede alle organizzazioni datoriali e a tutti le forze sociali di sostenere oltre ogni polemica le azioni di sensibilizzazione poste in essere dal ministero del Lavoro».
Secondo il sottosegretario, «Catania deve superare il triste primato in morti bianche detenuto nel territorio siciliano e mi farò personalmente carico di promuovere un incontro con tutte le organizzazioni per lanciare un forte segnale contro una brutta piaga dalla quale dobbiamo presto venir fuori».

giovedì 4 agosto 2011

UN SICILIANO DIRETTORE DELLA "QUALITA'" AL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA


Colpi di fine estate al Ministero delle Politiche
Agricole: da ieri il siciliano Giuseppe Alonzo,
docente di Chimica Agraria dell’Università di
Palermo, è il nuovo capo dipartimento (il n. 3 in
3 anni) delle “politiche competitive del mondo
rurale e della qualità” del Ministero. Che, intanto,
in veste di azionista, ha rinviato a settembre
l’assemblea con cui avrebbe dovuto mettere in
liquidazione Buonitalia, la sua spa dedicata alla
promozione, lasciando progetti in essere e
dipendenti “tra color che son sospesi” ...

IL TURISMO E'...ANZI POTREBBE ESSERE


Le chiese barocche chiuse, altrettanto il collegio dei gesuiti con il suo meraviglioso chiostro, scritte e graffiti sui muri settecenteschi un po' ovunque, non un bar o un locale pronto ad accogliere i turisti (che non si vedono per quasi tutta la mattinata!). E in lontananza, la cupola della basilica di San Nicolò l'Arena ancora avvolta dalle impalcature di un restauro mai finito, così da 12 anni. E' questo lo scenario di via Crociferi, la via "gioiello" del barocco di Catania, dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. E' propri qui che Enzo Bianco, i consiglieri comunali del PD, Saro D'Agata, Carmelo Sofia, Francesca Raciti, Pippo Castorina,  Lanfranco Zappalà e i  consiglieri di quartiere Giuseppe Strano e Francesco Marano hanno voluto parlare di turismo a Catania, appurare quanto non si sta facendo, dire che in giunta municipale non c'è nemmeno una delega chiara su questo fronte, chiedere un coordinamento tra tutti gli enti del territorio per aprire siti culturali, promuovere itinerari turistici, predisporre progetti per accogliere turisti che invece tendono ancora a "saltare" Catania e a soggiornarvi sempre meno. Ma Bianco e i consiglieri lanciano anche proposte: per esempio, realizzare in città un grande, moderno Museo dell'Etna di caratura internazionale o ritrovare un luogo per i grandi concerti di musica, il tutto nell'ambito di un piano organico di sviluppo del turismo . Un settore su cui oggi non c'è un  progetto di lungo periodo, senza il quale «non potremo mai dire di sì alla tassa di soggiorno. Prima l'Amministrazione ci porti un piano per lo sviluppo turistico, ci dica come verranno impiegate le somme ricavate dalla tassa e poi la voteremo», dice il capogruppo del PD in Consiglio comunale Saro D'Agata.
«Sul turismo l'Amministrazione Stancanelli ci sembra confusa - dicono i consiglieri comunali Francesca Raciti e Lanfranco Zappalà - La delega alla Cultura, dopo le dimissioni di Marella Ferrera, è rimasta nelle mani del sindaco; la delega al Turismo è ancora del sovrintendente del Teatro Massimo, Rita Cinquegrani, che per quanto persona validissima non può fare mille cose. Finisce così che l'assessore al Commercio fa un po' per tutti...».
«Stamattina ho fatto un giro in città e francamente la situazione è imbarazzante - afferma Enzo Bianco -. Via Crociferi è abbandonata a se stessa! E guardare la cupola di San Nicolò l'Arena ancora avvolta dai "tubi innocenti" dopo 13 anni mi amareggia. Vorremmo sapere cosa è successo, cosa sta accadendo a Catania, una città che non offre alcun aiuto al turista che vuole vistarla. Alla Stazione non c'è un info-point, così neanche al porto e l'Ufficio del turismo in via Vittorio Emanuele non è ben segnalato a chi arriva in città. Mi chiedo che fine abbiano fatto le attività avviate negli anni 90, il forte impulso dato al turismo congressuale, gli itinerari del Filo di Arianna da distribuire ai turisti, il progetto del patto territoriale alla Plaia - prosegue Bianco -. Ma anche com'è finita col progetto di realizzare il museo alla ex manifattura tabacchi, cosa è rimasto del "vento" degli Stati Generali. E' necessario un coordinamento sul fronte del turismo: Comune, Provincia, Università, Curia, Regione realizzino un piano per fare davvero di Catania una città attraente ascoltando denunce e suggerimenti di Federalberghi, Confindustria Alberghi e delle altre associazioni che si occupano di turismo. E nel contempo si punti sulla sicurezza: uno scippo a un turista colpisce due volte la città. Chiedo dunque al nuovo prefetto, Francesca Cannizzo, funzionario competente e preparato che conosce bene il territorio catanese, di insistere su questo punto e fare in modo che nei percorsi turistici sia garantita la sicurezza».
«Oggi, però, vogliamo lanciare alcune proposte - aggiunge Bianco - Si creino più info-point, una migliore segnaletica, si valorizzino le guide turistiche combattendo l'abusivismo, si faccia una Catania-Card come in tutte le città europee, per entrare nei musei e usare i mezzi pubblici. O una card unica per tutto il Distretto del Barocco  del Sud-Est della Sicilia, patrimonio Unesco. Catania deve riuscire a valorizzare la sua specificità: quello per cui è conosciuta nel mondo è l'Etna, allora realizziamo un grande, moderno, interessante Museo dell'Etna a Catania, un museo pluridisciplinare tra scienze naturali, multimedia, pittura, meccanismi esperienziali, unico in tutto il mondo che richiami a Catania i turisti e poi li conduca sull'Etna per vedere il vulcano dal vivo. Un progetto a cui lavoreremo chiamando a raccolta tecnici ed esperti. E poi Catania deve ritornare nel circuito dei grandi concerti, dei grandi eventi di musica, da cui oggi è tagliata fuori: bisogna trovare uno spazio, si potrebbe riaprire il porto, già utilizzato in passato, o usare in parte il vecchio Cibali se ci si decide di fare lo stadio nuovo. Insomma, Catania  può diventare un città attrattiva - conclude Bianco - ha tutti i requisiti, ma occorre un lavoro corale che non può più essere rimandato».