sabato 8 gennaio 2011

Ipse dixit - TECNICI BRAVI, GOVERNO AMBIGUO

“Non  è stato formulato alcun giudizio critico sulla competenza e le capacità dei i tecnici chiamati a formare il governo regionale. Semmai è sull'azione di governo in generale che abbiamo espresso più di qualche perplessità. La valutazione critica fatta nei giorni scorsi  è politica ed è stata formulata in maniera 'franca e aperta'. Lombardo non si nasconda dietro le 'qualita' professionali e moralì dei suoi assessori ma accetti e migliori il confronto con i partiti che lo sostengono e affronti e risolva i problemi e le ambiguità del suo operato con una linea di governo decisa e lineare".

(Francantonio Genovese, deputato del Pd)

Ipse dixit - LEONARDO COME MAGO ZURLI'


"Leonardo, Leonardo. E' una settimana che non si parla d'altro: di Leonardo che ha guarito l'Inter. Ma chi è, mago Zurlì?".

(Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Calcio Catania)

venerdì 7 gennaio 2011

PALLANUOTO FEMMINILE, LA FORMOLINE CT CONTRO LA MESTRINA




Dopo quattro settimane di stop e con le vacanze natalizie oramai alle spalle, riparte il campionato della Formoline Catania, che Sabato 8 Gennaio 2011 alle ore 15:00, nella piscina casalinga di Nesima (CT), affronterà la Mestrina Venezia nella dodicesima giornata (prima del girone di ritorno) del campionato di serie A1 di pallanuoto femminile.
“Domani riprenderemo il cammino che per noi vede coincidere l’inizio dell’anno nuovo con quello del girone di ritorno – dice il general manager della Formoline Catania, Giuseppe La Delfa – . Considerando gli impegni che ci aspettano, tra campionato e Coppa Campioni, direi che abbiamo preso una pausa sufficiente per affrontarli nel miglior modo possibile. Per quanto riguarda la gara di domani, magari la Mestrina non penserà di poter ottenere punti in casa nostra ma di sicuro sin dall’inizio della partita proverà a dimostrare quali sono le caratteristiche sulle quali questa squadra vorrà puntare nel girone di ritorno per cercare di raggiungere la salvezza, in una stagione che per loro è diventata certamente più complicata a causa dell’ormai famosa storia del nostro 0-5 a tavolino in casa del Bologna. Di contro, mi sento in dovere di ringraziare gli stessi dirigenti della Mestrina per essere stati tra quelli che ci sono stati vicini e che si sono esposti personalmente in tutta questa vicenda, che in fondo riguardava tutti e non solo noi”.
Il coach delle catanesi parla così della gara di domani: “La partita contro la Mestrina ci servirà sicuramente per provare alcune cose, in vista del turno di Coppa Campioni della prossima settimana – dice Pierluigi Formiconi  (nella foto)– . Sulla carta la gara di domani non dovrebbe presentare particolari insidie, ma stiamo provando a riordinare le idee per affrontare nel migliore dei modi i prossimi impegni. Certamente ci stiamo preparando in funzione delle gare di Coppa di Sabato e Domenica prossima e in questa settimana abbiamo svolto un lavoro molto pesante, che magari all’inizio ci farà sentire un po’ di fatica, ma già dalla prossima settimana cominceremo a smaltire i carichi di lavoro”.




DUE GOCCE DI DNA



Giovanni Pacini, musicista catanese dell'Ottocento (sopra), al quale è intitolato un parco pubblico, e Marco Columbro, attore e presentatore televisivo, milanese, contemporaneo.

giovedì 6 gennaio 2011

L'OTTOCENTO, LA STAGIONE DEI GRANDI TEATRI IN SICILIA



Dopo la pausa natalizia riprende sabato 8 gennaio 2011 alle ore 16,30, presso l’auditorium del Liceo scientifico “N. Palmeri” a Termini Imerese, il Corso di Storia dell’Arte organizzato dall’Associazione SiciliAntica. La lezione prevista avrà per titolo Basile, Almeyda, Scala e Sada: la stagione dei  grandi teatri in Sicilia e sarà tenuta da Salvatore La Cavera, dell’Università “La Sapienza” di Roma. A coordinare l’incontro Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica.
La lezione affronterà il tema della costruzione di tre grandi teatri nella Sicilia dell’Ottocento: il teatro Politeama e il teatro Massimo di Palermo (nella foto), progettati rispettivamente da Giuseppe Damiani Almeyda e da Giovan Battista Filippo Basile, due figure per formazione e temperamento opposte. Negli stessi anni, a Catania, si realizzava il  teatro Massimo Bellini, iniziato da Andrea Scala come teatro politeama e divenuto teatro d’opera con l’intervento di Carlo Sada. I tre teatri sono tre architetture, pur nel comune approccio tipologico, che rappresentano tre ipotesi progettuali  diversissime, specchio della straordinaria fecondità della cultura Ottocentesca, spesso ingiustamente accusata di sterile accademismo dal Movimento Moderno. I tre cantieri animeranno il dibattito architettonico della seconda metà dell’Ottocento restituendo tre grandi opere in una Sicilia che si affacciava all’edonismo novecentesco della Belle Époque.
Il Corso prevede undici lezioni che spaziano dalla pittura all’architettura, dalle arti applicate alla scultura e visite guidate a Palermo, Agrigento, Catania, Acireale e Palma di Montechiaro. Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione Per informazioni: SiciliAntica, Via Ospedale Civico, 32 - Termini Imerese Tel. 091 8112571 - 346 8241076 E-mail: terminiimerese@siciliantica.it

ROMA-CATANIA. DOPPIETTA DI BRIGHI E GLI ETNEI VANNO KO


Domani l'analisi della partita Roma-Catania nella rubrica  "La sveglia rossazzurra", nei notiziari delle 8,30 e 11,30 di Studio 90Italia.

Ipse dixit - GESU' PERDONA LORO


"Gesù perdona loro perchè non sanno quello che dicono".

(Raffaele Lombardo, ex allievo salesiano)