domenica 4 marzo 2012

SAN GREGORIO, DA LUNEDI' 5 MARZO RACCOLTA DI SPAZZATURA PORTA A PORTA

Da lunedì 5 Marzo al via la porta a porta nel nord del paese: istruzioni per l’uso
Ci siamo, da lunedì 5 Marzo sarà avviata per tutta la zona nord del paese la differenziata porta a porta che coinvolgerà circa 2400 famiglie residenti nel centro storico e nelle vie limitrofe. In vista di questa importante data che cambierà il modo di concepire  la differenziata in paese, il Sindaco Remo Palermo ha emesso un’ordinanza sindacale, la numero 4 del 10 Febbraio 2012 per specificare i dettagli del nuovo modo di differenziare e stabilire le sanzioni per chi trasgredisce alle nuove norme. Nell’ordinanza è specificato come sia le utenze cittadine che commerciali debbano provvedere in maniera preliminare alla separazione dei rifiuti nelle diverse tipologie merceologiche per le quali è attiva la raccolta differenziata e di differire i rifiuti urbani assimilati utilizzando esclusivamente i contenitori forniti in uso gratuito alle utenze. È stato inoltre stabilito che i contenitori assegnati ad uso famigliare per la raccolta differenziata della frazione organica debbano essere esposti all’esterno del proprio domicilio solo in occasione dei giorni di raccolta.Domenica, Martedì e Giovedì, per la frazione organica umida (avanzi di cibo, scarti di cucina, cartoni della pizza etc); Lunedì per plastica (bottiglie, buste e sacchetti), vetro (bottiglie e vasetti) e lattine (alluminio per bevande); Mercoledì per carta e cartone (giornali, riviste, vecchi libri); venerdì per l’indifferenziato (pannolini, garze e cerotti). L’orario di deposito dei rifiuti presso il ciglio della propria abitazione è dalle ore 20:00 alle ore 24:00. Per le pile esauste ed i farmaci scaduti dovranno essere utilizzati gli appositi contenitori, mentre per i rifiuti ingombrati dovrà essere contattato il personale addetto del Consorzio Simco/Mosema al numero verde gratuito 8001239967. Idipendenti di Ato Catania 3 provvederanno al giornaliero prelievo della porta a porta, aiutati in questa prima fase dai volontari dell’
l’associazione Scintille e Lapilli che dopo aver svolto la campagna si sensibilizzazione porta a porta specificando il nuovo modo di differenziare, adesso guideranno l’utente al giusto modo di differenziare. I volontari saranno facilmente riconoscibili perché forniti di appositi cartellini. Si è già previsto un primo periodo di rodaggio durante il quale ad essere coinvolti saranno il comando di Polizia Municipale, gli operatori ecologici della Mosema e i rappresentati della Simeto Ambiente, unitamente all’Associazione Rangers d’Italia ed agli addetti al controllo dell’esatto adempimento della porta a porta. Qualsiasi sacchetto di rifiuti esposto nella giornata previsto per il ritiro non appartenente a quella tipologia di materiale, o depositato fuori orario, non sarà raccolto dall’operatore ecologico che avrà facoltà di invitare l’utente a ritirare il conferimento non conforme. Da lunedì 5 Marzo quindi scompariranno tutti i cassonetti del centro storico, mentre rimarranno ai bordi della strada i piccoli cestini stradali per la raccolta dei rifiuti che sono da utilizzare esclusivamente per quei rifiuti prodotti da cittadini che percorrono la strada (carte di brioches, pacchetti di sigarette, etc). Resta attivo e funzionante il centro di raccolta differenziata di Via Bellini che dovrà essere utilizzato da tutti coloro i quali non sono momentaneamente coinvolti dalla raccolta differenziata porta a porta.
“Sono certo che con l’attento impegno di tutti i soggetti interessati all’avvio del servizio del porta a porta, - specifica il Sindaco Remo Palermo - si riuscirà nell’importantissimo obiettivo di raggiungere per quest’anno la quota del 40% di raccolta differenziata. Mi attiverò in prima persona, a fianco di tutti gli operatori, affinché si proceda al rispetto dei giorni e degli orari prestabili nell’ordinanza per l’attività di deposito e raccolta dei rifiuti. Dopo un primo rodaggio durante il quale si procederà ad informare e coinvolgere la cittadinanza  si proseguirà nella attività sanzionatoria per coloro che risulteranno riluttanti ad adeguarsi alle nuove regole”.
Nel progetto raccolta differenziata porta a porta sono stati coinvolti tutti i plessi scolastici, attraverso l’ecocomunicazione e la presenza di contenitori dedicati alla differenziata per promuovere la cultura del differenziare già ai più piccini.
Per i trasgressori, che non rispetteranno le nuove norme della raccolta di rifiuti, saranno elevate sanzioni pecuniarie da un minimo di 105,00 € ad un massimo di 620,00 €, ed in caso di rifiuti non pericolosi e non ingombrati da un minimo di 25,00 € ad un massimo di 155,00 €.
Per qualsiasi informazione o dubbio è possibile rivolgersi allo 095 727 34 57.
Ad essere coinvolte saranno ben 68 utenze cittadine. Le se ricorda di seguito: vie Catira, Roma, Gelatusi, viale Europa, vie Grasso, Bruxelles, Strasburgo, Catania, Umberto, Santoro, Balsamo, Ronsivalle, Scala, piazza Caduto, vico Sciuto, vie Fermi, Morgioni, Volta, vico Galvani, piazzale Maiorana, vico Pulvirenti, via Carcara, via dei Normanni, via Federico II di Svevia, vico Sorge, vico Spitaleri, vie Puglisi, Mignemi, Sturzo, Ulivi, Caduti del Lavoro, Matteotti, Papa Giovanni XXIII, Verga, Zizzo, Garibaldi, Don Alvaro Paternò, Rua di Sotto, Giardina, Buscemi, Cosentino, Alberto, Bellini, vico Marletta, via Colonna, vico Cortiletto, vie Recupero, Lombrado, Buonarroti, Scuole, vico Mignemi, vico Romeo, via Catalano, vico Consoli, via Di Stefano, via Immacolata, via Terzora, vico Belvedere, via Macello, vico Musco, via Anselmi, via Ferro, vie Nino Martoglio, Fondo di Gullo, Dante Aligheri, De Roberto, Sciascia ed infine Piazza della Repubblica.
 

RUGBY, SCONFITTA INTERNA PER IL SAN GREGORIO

SAN GREGORIO CATANIA                            8
CALVISANO                                                   19


SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli, Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini (1’ s.t. Leonardi), Failla; Duca, Sarto, P. Van der Walt; Sala, Grimaldi (7’ p.t. Lo Faro); Poloni (40’ + 5’ s.t. Bordonaro), Rampa (40’ + 8’ s.t. Privitera), Suaria (30’ s.t. Gentili). A disposizione: Doria, Venturi, J. Van der Walt. All. Orazio Arancio.
CALVISANO: Pavin; Canavosio, Smith, Castello (17’ s.t. Frapporti), Appiani; Marcato (3’ p.t. Griffen), Palazzani; Hehea, Scanferla (8’ s.t. Bellandi), Birchall; Beccaris, Nicol; Costanzo (17’ s.t. Morelli), Aluigi (17’ s.t. Violi), Lovotti (24’ s.t. Gavazzi). A disposizione: Andreotti, Bergamo. All. Giuseppe Mor (Andrea Cavinato squalificato).
ARBITRO: Maramma (Padova). Giudici di linea: Boaretto (Rovigo) e Franzoi (Venezia). Quarto uomo: Cosentino (Messina).
MARCATURE: p.t.: 5’ c.p. Griffen (0-3); 10’ meta Costanzo, n.t. (0-8); 16’ c.p. Pucciariello (3-8); 27’ c.p. Griffen (3-11); 40’ meta Birchall, n.t. (3-16); s.t.: 3’ c.p. Griffen (3-19); 32’ meta P. Van der Walt, n.t. (8-19).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 18 °C, terreno di gioco in buone condizioni.  Spettatori: 400 circa. Cartellini: 25’ s.t. giallo Griffen, 35’ s.t. giallo Hehea, 35’ s.t. giallo P. Van der Walt. Calciatori: San Gregorio Catania: Pucciariello 1/2 (c.p. 1/1, tr. 0/1), Duca 0/1 (c.p. 0/1); Calvisano: Griffen 3/5 (c.p. 3/3, tr. 0/2). Man of the match: Luca Beccaris (Calvisano). Punti conquistati: 0-4.


NICOLOSI (CT). È arrivata ancora una sconfitta interna, ma è stato un San Gregorio voglioso, determinato e combattivo, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Si è rivisto nuovamente il vero San Gregorio, quello che non si arrende mai e sputa l’anima in campo, a dispetto delle difficoltà e della serie negativa degli ultimi tempi. Il Calvisano, invece, ha espugnato per la prima volta nella sua storia il “Monti Rossi” di Nicolosi, dopo le tre scoppole consecutive degli anni passati. È andata in scena una partita entusiasmante tra una squadra assetata di punti e pronta a tutto per riscattarsi ed una corazzata che guida il campionato d’Eccellenza (oggi a pari merito con I Cavalieri a quota 47 punti) con ambizioni tricolore. Il divario tecnico in campo non si è palesato affatto, soprattutto per merito di un San Gregorio caparbio e protagonista di una prestazione convincente nonostante la sconfitta finale. Gli etnei hanno fatto un figurone al cospetto della capolista, spinti dall’orgoglio e dal pubblico di casa.
Si potrebbe dire, calcando un po’ la mano, una sconfitta che fa bene! Già perché da oggi riparte la corsa salvezza dei verdeblù che adesso vedono un orizzonte meno cupo. Un prova che ridà morale al gruppo etneo bisognoso di una scossa decisa per riprendere a correre. E la prestazione odierna rappresenta un ottimo slancio per il prosieguo del torneo. Il distacco dal penultimo posto, peraltro, è rimasto inalterato, alla luce della contemporanea sconfitta interna di Reggio Emilia contro l’altra capolista Prato. In attesa dei risultati delle altre due rivali salvezza, Crociati e L’Aquila, impegnate nei posticipi di domani rispettivamente a Mogliano e Padova.
Con Pucciariello estremo, Todeschini riconfermato all’apertura e Duca terza linea centro, Arancio ha dovuto rinunciare in extremis a Gillingham per problemi fisici. Il Calvisano si è presentato in campo senza il capitano carismatico Griffen, subentrato però subito, dopo appena tre minuti, all’infortunato Marcato. Nei primi dieci minuti è stato un San Gregorio contratto che ha concesso subito il piazzato a Griffen e poco dopo la meta che ha spezzato l’equilibrio al catanese doc, ex Benetton Treviso, Salvatore Costanzo. Giusto il tempo di scuotersi e gli etnei hanno cominciato ha mettere pressione ai gialloneri tenendo in mano per larghi tratti il pallino del gioco. L’imprecisione dei padroni di casa, insieme alle incomprensibili decisioni del direttore di gara padovano Maramma, dimostratosi non all’altezza del match testa-coda odierno, hanno fatto sì che il San Gregorio sprecasse diverse occasioni da meta per riequilibrare subito il match. Beffarda a tal proposito la meta della terza linea calvina Birchall proprio allo scadere del primo tempo che ha reso eccessivamente pesante e bugiardo il parziale all’intervallo (3-16).
Ripresa dominata dalla squadra di Arancio che ha avuto ancora la grossa pecca di non saper sfruttare le ghiotte occasioni a sua disposizione. La meta poco dopo la mezz’ora di Petrus Van der Walt aveva fatto sperare nella rimonta o perlomeno nella possibilità di centrare il punto di bonus. Punto che gli etnei avrebbero ampiamente meritato, se non addirittura qualcosa di più. Testimonianza della grande prova del quindici di Arancio sono stati i complimenti a fine gara del tecnico calvino Andrea Cavinato, oggi ancora squalificato.
Il prossimo turno in programma sabato prossimo, 10 marzo, prevede la sfida salvezza in terra abruzzese tra L’Aquila e San Gregorio, che vale tantissimo nella lotta alla permanenza in Eccellenza. Con questo spirito e questa voglia di non mollare mai gli etnei potrebbero rialzare subito la testa… già da L’Aquila

PALLANUOTO, CATANIA KO A FIRENZE. AGGREDITA LA FORMAZIONE DI SERIE B

Le notizie sono due. La Strano Light Nuoto Catania, nonostante la sconfitta contro il Brescia per 9-11 esce a testa alta dal confronto non meritando assolutamente il risultato finale, recriminando anzi per alcune decisioni arbitrali. L’altra notizia riguarda invece la Strano Light Waterclub Catania che al gol vittoria del match di recupero in Serie B contro il Volturno è costretta ad uscire dalla piscina scortata dalla polizia, per via di una inspiegabile aggressione scoppiata ai danni dei dirigenti e giocatori etnei nel momento in cui Matteo Scuderi segna la rete decisiva.
Iniziando dal match della Strano Light Nuoto Catania c’è da segnalare una partita molto equilibrata con gli etnei sempre molto attenti ed in grado di mettere in difficoltà le maggiori forze degli avversari bresciani. La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata e le due squadre passano la maggior parte del tempo a studiarsi. Passa il Brescia con Giorgi approfittando dell’uomo in meno del Catania. Alessio Privitera mette a segno il momentaneo 1-1, con un bellissimo tiro dalla distanza. È poi Nenad Kacar nel secondo ottavo a portare in vantaggio i suoi con un nuovo tiro dalla distanza dalla traiettoria perfetta. Il match è vivo, si segna in entrambe le porte e Alessio Privitera con Nenad Kacar mantengono il Catania in gioco. Nella terza frazione di gioco è subito Alessio Privitera a riequilibrare il match. La Strano Light vuole rimanere fortemente agguantata alla partita e lo fa con i gol di Giorgio Torrisi e Nenad Kacar. Molte polemiche poi sul gol del numero 10 ospite, viziato da un fallo da parte di Calcaterra. Il gol di Brian Torrisi a due minuti e 37 secondi nel terzo quarto mantiene ancora vive le speranze, così come ad un minuto e venti secondi una parata di Ruffelli evita il  tracollo. È poi Giorgio Torrisi a 28 secondi dalla conclusione a mantenere ancora le speranze per l’impresa, però il rigore di Elez a 10 secondi dalla fine le spegne definitivamente, per quello che resta un match comunque molto combattuto. Di seguito i parziali: 1-1; 3-4; 2-3; 3-4.
“Siamo molto dispiaciuti per il risultato. - ha dichiarato il tecnico della Strano Light Nuoto Catania, Giuseppe Dato – non meritavamo affatto questa sconfitta. I nostri ragazzi hanno ben figurato contro una squadra che obbiettivamente aveva maggiori forze in campo. In questo match si è vista la crescita dei nostri giovani che hanno messo in difficoltà i nostri avversari. Forse senza qualche decisione arbitrale piuttosto discutibile nell’ultima frazione di gioco staremmo qui a parlare di un altro risultato. Abbiamo comunque dimostrato di voler onorare il campionato fino alla fine e non è escluso, giocando così, che faremo qualche sorpresa”. Dello stesso parere il Presidente Francesco Scuderi: “oggi non meritavamo di perdere – ha dichiarato - e solo a causa di qualche discutibile decisione arbitrale nel quarto tempo il Brescia ha portato a casa la vittoria”.
In Serie B, come si diceva, nella sfida di recupero della quinta giornata di andata rinviata a causa del maltempo lo scorso 11 Febbraio, la Strano Light Waterclub Catania ha battuto con il decisivo gol di Matteo Scuderi a due secondi dalla fine il Volturno per 8-7, conquistando la quarta vittoria consecutiva. Peccato per l’epilogo caratterizzato da uno spiacevole episodio di violenza, quando al gol vittoria i giovani catanesi ed i dirigenti che li accompagnavano sono stati aggrediti dai giocatori e dal pubblico e costretti ad uscire scortati dalla polizia. Brutto episodio non di sport, ma esclusivamente di violenza. Nulla di grave per i giocatori rossoazzurri che se la sono cavata con qualche piccola escoriazione e lividi. Duro il Presidente della Strano Light Waterclub Catania Massimo Vittoria: “siamo tornati ai campi difficili di vent’anni fa, dove era impossibile andare a giocare. Assurdo esultare per aver fatto il gol vittoria ed essere aggrediti da giocatori e pubblico”. Sul risultato del match il tecnico Salvo Cacia si è così espresso: “Abbiamo sempre comandato, siamo anche arrivati ad un + 3, poi ci hanno ripreso fino al 6-6. La nostra grande voglia di portare a casa il quarto risultato utile consecutivo si è poi concretizzata con il bellissimo gol del vantaggio di Matteo Scuderi a due secondi dalla fine.  Buona anche la prova per Cristiano Vittoria, il portiere che ha parato un rigore in un momento decisivo del match. Adesso ci aspetta una difficile sfida a Napoli  contro la Rari Nantes Napoli, una delle squadre più forti del torneo. Andremo lì a giocarcela  sulle ali dell’entusiasmo e speriamo di ribadire l’ottima prestazione di oggi”. 
Domani ancora in acqua. Giocheranno le formazioni giovanili della Strano Light Nuoto Catania alla Piscina Zurria. I ragazzini che disputano il campionatoUnder 17 della Strano Light Nuoto Catania incontreranno alle 13:15 ilPosillipo per la terza giornata di andata del loro campionato, mentre l’Under 13entrerà in acqua alle 17:00 per la quarta giornata di andata. Avversario Brizz Nuoto.
 

venerdì 2 marzo 2012

SAN GREGORIO, UNA SEDE PER L'ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA

La giunta municipale di San Gregorio, riunitasi nei giorni scorsi, ha deliberato favorevolmente in merito alla proposta dell’Associazione Italiana Dislessia, AID, per la concessione di locali comunali da adibire a sede provinciale della stessa associazione. In tal modo sarà possibile istituire lo sportello di ascolto AID, per poter offrire all’utenza servizi di consulenza per affrontare le problematiche scaturenti dalla dislessia e fornire un orientamento ai servizi a chiunque ne facesse richiesta. Le prestazioni dell’Associazione hanno come finalità il sostegno a 360° delle famiglie dei bambini con DSA della Provincia  di Catania, dei docenti e di chiunque voglia informarsi e sapere della dislessia. Il progetto dell’Associazione è anche quello di organizzare seminari gratuiti sui disturbi specifici dell’apprendimento e progetti per la diffusione di consapevolezza e sviluppo di cultura sulle tematiche inerenti la dislessia per le scuole e le famiglie della Provincia di Catania. Tale servizio verrà svolto una volta alla settimana, il venerdì, utilizzando i locali comunali del Centro Incontro Minori.  In tal modo saranno agevolati  famiglie aventi bambini con disturbi specifici dell’apprendimento residenti nel territorio sangregorese, ma anche quelle appunto dell’intero hinterland.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo e condivisione la richiesta pervenutaci dalla Presidente Provinciale dell’Associazione decidendo di deliberare in tal senso l’assegnazione di una stanza all’interno del già operativo centro incontro minori. – ha dichiarato il Primo Cittadino Remo Palermo – La cura e la prevenzione di tale disturbo contrariamente al comune sentire interessa molti soggetti e non solamente i bambini. L’Amministrazione fin da subito ha dato la massima disponibilità affinché questa sede possa crescere e consolidarsi per l’intero territorio provinciale”.

L'ARTE NEGLI SPAZI PUBBLICI



Si conclude con questa lezione il Corso di Storia dell’Arte dedicato al Novecento organizzato dall’Associazione SiciliAntica. L’incontro, che si terrà sabato 3 marzo 2012 alle ore 16,30, presso l’auditorium del Liceo scientifico “N. Palmeri” a Termini Imerese, affronterà il tema  L'arte negli spazi pubblici e sarà tenuto da Marina Sajeva, dell’Università degli studi di Palermo. A coordinare l’incontro Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica.
Nella lezione il relatore illustrerà la singolare branca dell’arte contemporanea definita per grandi linee “arte pubblica”, a partire appunto dalla sua difficile definizione e dal suo anno di nascita. Approfondendo il concetto di arte pubblica, traduzione del termine anglosassone “public art”, si chiarirà che non tutto ciò che si trova nelle piazze delle nostre città, a cominciare dai monumenti celebrativi, può essere definito “arte pubblica”, quanto meno alla luce delle evoluzioni che tale genere artistico ha compiuto dal Novecento a oggi.
Un fondamentale excursus sull’arte fuori dai musei, passando per i monumenti commemorativi alla Street art, all’arredo urbano, fino alle manifestazioni artistiche temporanee e sul web, si focalizzerà l’attenzione sul territorio siciliano, in cui gli esempi di arte pubblica spesso risultano essere anche cartina di tornasole delle scelte della committenza pubblica e delle problematiche della politica culturale in generale della nostra isola.
Il Corso di Storia dell’Arte dedicato al Novecento, organizzato dall’Associazione SiciliAntica, ha previsto quest’anno dieci lezioni, dall’architettura all’urbanistica, dalla pittura alla fotografia, dal futurismo fino alle neo-avanguardie degli anni SessantaInoltre sono state effettuate visite guidate ai monumenti e alle opere del Novecento siciliano: a Gibellina, Palermo, Bagheria e Castel di Tusa. Alla fine della lezione verranno consegnati agli iscritti gli attestati di partecipazione
Per informazioni: SiciliAntica, Via Ospedale Civico, 32 - Termini Imerese Tel. 091 8112571 - 346 8241076 E-mail:terminiimerese@siciliantica.it.
Nella  foto "Monumento a Gualtiero da Caltagirone di Giacomo  Baragli a Caltagirone (1986).
Marina Sajeva, dottore di ricerca in Storia dell’arte medievale, moderna e contemporanea in Sicilia presso l’Università di Palermo, ha collaborato per molti anni con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea, specializzandosi in arte e spazi pubblici nel dibattito del Novecento. Collabora con molte riviste di settore come critico d’arte e ha curato diverse mostre di giovani artisti in Sicilia. Per Skira ha pubblicato un saggio dal titolo Street Art come arte pubblica (2009).

LENTINI, E' FILIPPO IL PRIMO NATO



Primo lieto evento nel nuovo ospedale di Lentini dove dall'1 marzo, nel rispetto del nuovo assetto dei presidi ospedalieri di Lentini ed Augusta, è a regime l’attività del reparto di ginecologia e ostetricia diretto da Lucia Lo Presti.
Ieri, alle ore 15,10, assistito dal dirigente medico ginecologo Emanuele Sampugnaro, insieme con l’ostetrica Maria Giardina e il pediatra Patrizia Di Stefano, con il supporto dell’anestesista Francesco Sferrazzo, presente il direttore del reparto Lucia Lo Presti, ha visto la luce Filippo, 3,430 chilogrammi, secondogenito di Simona Di Mauro, 36 anni, e Carmelo Veronica di Lentini.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Franco Maniscalco ha espresso ai genitori le sue più sentite congratulazioni per l’evento, il primo nella storia del nuovo ospedale lentinese dopo l’inaugurazione dello scorso ottobre: “Ho avuto il piacere di sentire il primo vagito al telefono in diretta – ha dichiarato il direttore generale – e sempre in diretta telefonica con la mamma ho espresso i miei auguri al piccolo Filippo e le mie più sentite felicitazioni”.

D.L.P.

GIARRE, ARREDO URBANO DA DISCARICA FINISCE IN PIAZZA



La recente installazione nella Piazza di San Giovanni Montebello degli elementi di arredo urbano rimossi dalla Piazza Arcoleo di Giarre, dimostra ancora una volta qual è il livello di attenzione che l'amministrazione comunale giarrese riserva alla comunità sangiovannese. Elementi usati, in disuso, da conferire a discarica  (Giarre, lo ricordiamo, è l'unico Comune servito dall'ATO privo di Isola ecologica), vengono sciattamente collocati in quello che ovviamente alcuni considerano il ripostiglio comunale: la Piazza di San Giovanni Montebello.  Contestiamo questa visione di periferia che umilia ogni fattore identitario e che fa indossare ai cittadini di serie B, ciò che quelli di serie A dismettono dal salotto buono del centro. Chiediamo l'immediata rimozione degli elementi di arredo urbano e, visto i risultati disastrosi del poco che si fa, la prosecuzione ad libitum della consueta inerzia alla quale i sangiovannesi sono abituati, ma non rassegnati. 

Liberiecittadini per San Giovanni
Arch. Salvo Patanè Consigliere provinciale PD
Prof. Giovanni Patanè
Geom. Mario Patti