giovedì 3 marzo 2011

UN INTELLETTUALE INTERNAUTA AL POTERE


“Per guidare la nuova formazione che nascerà sul solco del Mpa, penso che l’ideale sarebbe avere un intellettuale a dirigere questa nuova forza politica, un uomo mille miglia lontano, anche se so che non sarà possibile e bisognerà trovare una via di mezzo, dalla politica militante, da quella che giorno per giorno si nutre di se stessa. Qualcuno che interpreti le istanze della società civile, dei giovani, di quanti oggi sono protagonisti di tante rivoluzioni. Nessuno si era accorto di quanto covava sotto la cenere in paesi come l’Egitto, la Tunisia o la Libia. Nuove generazioni che attraverso internet dialogano e si scambiano valutazioni e informazioni e che nella politica non trovano ospitalità”.

(Raffaele Lombardo, leader del Mpa)


L'UOMO GIUSTO, CHI CERCA TROVA




“L’interesse della gente per la gestione della cosa pubblica è ormai al minimo storico.
I politici di lungo corso se ne sono accorti da un po’; da anni. Tanto da non potere fare a meno dal correre ai ripari. Ultimo in ordine di tempo, il presidente della Regione Siciliana il quale, evidentemente, considera conclusa l’esperienza del suo movimento e, come si dice oggi, “vuole rifarsi il look”, dando vita ad un’ennesima forza politica. Per questo cerca l’ intellettuale ideale, capace di “dirigere questa nuova forza politica, un uomo mille miglia lontano dalla politica militante, da quella che giorno per giorno si nutre di se stessa”.
Parole sante, nobilissime. Ma ci piacerebbe conoscere, prima di individuare l’uomo capace di esprimere “le istanze della società civile, dei giovani, di quanti oggi sono protagonisti di tante rivoluzioni”, i contorni veri e le fondamenta,  su cui tale forza dovrà poggiare.
Certamente, penserà ad un partito che favorisca il merito ed aborra il compromesso e la pratica clientelare!
Gli basterà, allora, prendere in considerazione l’operato di quanti si sono spesi per il pubblico bene, operando con slancio e abnegazione nel movimento, che si accinge a seppellire. Troverà. Altro che!
Se non dovesse rimanere soddisfatto delle realtà più grandi, faccia una capatina in provincia di Enna. Qui troverà di sicuro. Anzi, se guarda bene l’intellettuale ideale qui c’è. Si c’è!”.

(Salvo La Porta, consigliere provinciale di Enna, Pdl)


ALGIDE CONFESSIONI

Venerdì 04 Marzo alle ore 17.00, la Biblioteca C.C. Rosario Livatino, in collaborazione con il Circolo Vincenzo Paternò Tedeschi (Presidente Dott. Santo Privitera), per il ciclo Un Venerdì con l'Autore, presenterà il libro Algide Confessioni di Algido Russo. Modera la conduttrice radiofonica Silvia Ventimiglia.

TERLIZZI E LA PALLINA DI PING PONG IMPAZZITA


Dall’altare alla polvere come una pallina da ping pong impazzita. Le stagioni in rossazzurro di Christian Terlizzi sono state caratterizzate da grandi propositi e cocenti delusioni, qualche momento di gloria e lunghe stagioni in castigo.
(domani sul Giornale di Sicilia)

martedì 1 marzo 2011

SCHELOTTO, PIU' PRECISIONE, PER FAVORE


Bisognerebbe che Schelotto  riesca anche ad essere un po’ più concreto e preciso in fase di impostazione, lo ripetiamo: correre non basta. Fare 40-50 metri e poi calciare alle stelle il pallone o, peggio ancora, affossarlo tra i ciuffi d’erba non è proprio il massimo.
(domani sul Giornale di Sicilia)

IL FREGIO MISTERIOSO DI PALAZZO NICOLACI


Palermo, seminario sull’Esoterismo nell’Arte: il fregio misterioso di Palazzo Nicolaci a Noto
Organizzato dall’Associazione SiciliAntica, si terrà giovedì 3 marzo 2011 alle ore 16,30, presso il Centro culturale Biotos, Via XII gennaio, 2 a Palermo, il Seminario su L’Esoterismo nell’Arte. La lezione prevista avrà per titolo “Il fregio misterioso di Palazzo Nicolaci a Noto” e sarà tenuta Maria Teresa Di Blasi, della Soprintendenza BB.CC. E I. S. di Siracusa. A coordinare l’incontro Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica.
Il palazzo Nicolaci di Villadorata nella città di Noto è uno dei palazzi storici più importanti della Sicilia. L’ideatore dell’ala più bella del palazzo fu Giacomo Nicolaci uomo di profonda cultura e viaggiatore instancabile. Di lui si sa che era anche un appassionato di astronomia, alchimia e architettura, è probabile quindi, che abbia indirizzato gli artefici del palazzo verso soluzioni architettoniche confacenti alle esigenze della sua vita e delle sue attività culturali. Su questo terreno fertile di cultura e ingegno muoveranno i propri passi i discendenti indiretti di Giacomo che non si sposò e non ebbe prole. Tra questi Corrado Nicolaci rimasto nelle memoria dei Netini per avere donato la biblioteca alla cittadinanza e per avere realizzato opere di grande rilievo architettonico. Un’importanza particolare riveste il fregio che corre lungo le pareti della sala più grande del palazzo realizzata nella prima metà dell’Ottocento. La trama che fa da sfondo all’enciclopedica sequenza narrativa trae linfa vitale dalla tradizione allegorica medievale e rinascimentale, aggiornata e corretta secondo le più moderne conoscenze del committente nel campo delle arti e delle scienze. Non mancano riferimenti alle simbologie alchemiche, ermetiche e massoniche e di altri ambiti culturali propri delle accademie presenti a Noto sin dal Seicento prima fra tutte quella dei Trasformati. Per informazioni ed iscrizioni: Tel. 346 8241076. E-mail: palermo@siciliantica.it.
Nella  foto particolare del fregio di palazzo Nicolaci a Noto.


Maria Teresa Di Blasi
E' archeologa presso la Soprintendenza di Siracusa ma, nel tempo, si è occupata di insegnamento della storia dell’arte nei licei e all’Università, di didattica dell’arte, di comunicazione. Ha scritto guide turistiche e ha collaborato, nell’ambito siciliano, con la Rai (Sereno Variabile e Linea Blu) e con la Sitcom (Le città dei sapori e L’isola delle donne); ha curato, per emittenti locali, trasmissioni di divulgazione culturale incentrate sulla conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali siciliani. E’ console del Touring Club di Catania e responsabile culturale del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

PANARIELLO NON ESISTE


Dopo il grande successo di pubblico e di critica registrato in occasione del ‘debutto’, il 27 dicembre scorso a Roma, il nuovo e atteso tour di Giorgio Panariello arriva in Sicilia.
“Panariello non esiste”, prodotto da F&P Group e Bagnomaria ed organizzato in Sicilia da Giuseppe Rapisarda Management, sarà nell’Isola il 7 marzo al PalaUditore di Palermo ed il 10 marzo al Teatro Metropolitan di Catania.
In “Panariello non esiste” il comico toscano ‘riabbraccia’ alcuni tra i suoi vecchi personaggi, come il PR, la Signora Italia, Merigo, il ricchissimo Naomo, l’anziano e tenerissimo Raperino ed intrattiene il pubblico con monologhi inediti, ispirati all’attualità. Nuovi personaggi, come Il Vaia, il commentatore da bar dei fatti della vita e Luingi, il maestro di ballo ‘finto-brasiliano’, sono le altre novità di questo attesissimo show.
Lo spettacolo, totalmente inedito, è stato scritto insieme ad un nuovo team autorale, composto da Sergio Rubino, Riccardo Cassini, Walter Santillo ed Alessio Tagliento. Giorgio Panariello ne ha curato la regia insieme a Gaetano Triggiano, un performer ‘illusionista’ che saprà dare il gusto dell’incanto e della meraviglia. Non mancheranno neanche i passaggi musicali, ‘arricchiti’ dalle doti canore di Panariello ed affidati ad una band ed ai cantanti Matteo Borghi e Fabiana.
Tra fumi colorati di ghiaccio secco e musica a tutto volume, il comico starà in bilico tra realtà e finzione. Il nome dello spettacolo, del resto, è una ‘chiave’ per entrare in questo mondo. “Panariello non esiste” prende spunto, infatti, da una battuta di un bambino che, incontrando il comico per strada, lo associa ai personaggi ‘inventati’, visti nel ‘piccolo schermo’ insieme a lui.
Due ore di risate, ma anche di riflessione su temi importanti: la vecchiaia, il maltrattamento degli animali, la (mala)politica, lo ‘stra-potere’ della televisione e l’imperversare delle ragazze-immagine; i paradossi della società, tra cui il ‘trattamento dei criminali, alla stregua dei vip’.
Per lo show al PalaUditore di Palermo (7 marzo) sono previste quattro tipologie di tagliandi: settore A (59,90 euro), settore B (49,90 euro), settore C (39,90 euro) e la gradinata frontale non numerata (29,90 euro). Tre tipologie di tagliandi per il live al Teatro Metropolitan di Catania (10 marzo): poltronissima (49,90 euro), poltrona (39,90 euro) e distinti (29,90 euro). I biglietti sono disponibili anche in internet, agli indirizzi www.ticketone.it, www.circuitoboxofficesicilia.it e www.ctbox.it.
Per tutte le informazioni, conoscere la disponibilità dei biglietti e la dislocazione delle prevendite, sparse in tutta la Sicilia, Giuseppe Rapisarda Management ha attivato un’infoline che risponde, dal lunedì al venerdì, all’899.130.351