martedì 5 luglio 2011

L'ATTESA DI FLAVIA VENTURA


REBA questa settimana   presenta:

L'attesa

mostra personale di Flavia Ventura


orari
da mercoledì a sabato
H 10-13;17-20


Finissage con presentazione dell'artista
Sabato 9 luglio ore 20,00

lunedì 4 luglio 2011

SALPA A CALTAGIRONE NAVEARGO


 
 
 
 
Anche quest'anno si rinnova, sotto gli alberi ed il cielo del parco di Villa Patti a Caltagirone (CT), l'appuntamento con TEATRINFINITI: quattro giorni di spettacoli dedicati ai “bambini di tutte le età da trascorrere insieme alla scoperta di nuovi modi di conoscere e raccontare il mondo.

Direzione Artistica: Fabio Navarra, Nicoleugenia Prezzavento

 

 
GIOVEDI 7 LUGLIO ore 20,30Compagnia Casa di Creta
SIRENETTA
 

 VENERDI 8 LUGLIO ore 20,30Compagnia Il Castello di Sancho Panza
IL CAVALIERE POVERO
 


SABATO 9 LUGLIO ore 20,30Associazione Nuovo Mondo – Teatro PiscatorTRE DONI PER IL RE
 


DOMENICA  10 LUGLIO ore 20,30Compagnia Nave Argo
CAPPUCCETTO VERDE

 
 
 
Ingresso Singolo  € 4,00
Ingresso Gratuito    Under 2 anni.    



--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

domenica 3 luglio 2011

CATANIA, SI VA AD INCOMINCIARE


Settimana intensa per il Catania, al di là delle operazioni di calcio mercato. La società, infatti, ha fissato per giovedì prossimo il raduno per lo staff tecnico e per i calciatori che inizieranno ad effettuare le visite mediche e i test atletici nella nuovissima sede del Centro sportivo di Torre del grifo. Sabato pomeriggio, poi, si ripeterà l’ormai consueta presentazione della squadra alla stampa nella prestigiosa sede del Rettorato. Lunedì 11, infine, tutti di nuovo a Torre del grifo per iniziare la preparazione precampionato.

(domani sul Giornale di Sicilia)

SOFTBALL, STOP INTERNO PER LE CATANESI RAGGIUNTE DAL PATERNO'


Stop casalingo per le ragazze della Wild Think Catania Softball. Lo scontro al vertice di questa mattina è stato infatti vinto dal Paternò che arrivato probabilmente più carico al IV Novembre si è aggiudicato la sfida per 16 - 4. Le etnee, mai veramente entrate in partita, hanno sentito il peso di dover mantenere l’imbattibilità ed hanno commesso numerosi errori che alla lunga si sono rivelati fatali.  Molto più presente in battuta il Paternò che aggancia così le catanesi in classifica. L’ultima giornata, qualora le due squadre dovessero mantenere il ritmo avuto fino ad oggi, si preannuncia quindi come una finale. Prima battuta d’arresto per la squadra di Antonio Consiglio, che riporta forse le etnee con i piedi per terra, dopo un inizio di campionato stratosferico. “Squadra irriconoscibile rispetto al match di andata. – ha dichiarato uno sconfortato Maurizio Imperio, Manager delle etnee, -  Loro sono arrivate molto concentrate e ci hanno messo subito sotto. Forse abbiamo pagato la tensione di dover vincere per forza. Dobbiamo presto dimenticare la brutta giornata: abbiamo fatto qualche errore di troppo, in difesa soprattutto. Dobbiamo ripartire da subito con nuovo slancio, per ritornare a fare tutto quello che abbiamo fatto nel corso del campionato fino ad oggi. Lavoreremo sulla concentrazione e sugli errori commessi. Sembrava forse tutto troppo facile, senza mai perdere. Forse questa partita dimostra che le avversarie hanno grandi valori. Noi siamo comunque pronti a ripartire”.
Lanciatore del match Roberta Di Gangi. Rilievo: Gabriella Scalisi. Ricevitore: Gabriella Di Gangi. I quattro punti delle etnee sono stati realizzati da Federica Di Leo, Sara Peci, Nadia Di Blasi ed Elisa Roberta Sanfilippo.
Nel torneo di serie C, il Catania Warriors ha invece osservati un  turno di riposo.

sabato 2 luglio 2011

CALCIO DA SPIAGGIA, CATANIA A FATICA SUL LAMEZIA

 La partita che non ti aspetti, con difficoltà inaspettate e non calcolate. Il Catania Beach soccer soffre più del dovuto per avere la meglio della matricola Lamezia Terme e per buona parte della gara gli avversari sono riusciti a chiudere tutto, mettendo in saccoccia due reti di vantaggio. Insomma, le classiche gare sulla carta facili, ma con i rischi dietro l’angolo puntualmente materializzati. Gli etnei mostravano inizialmente gambe molli, testa forse anche all’impegno di domani chiamato finale di Coppa Italia e tutto questo ha materializzato la rete iniziale di Lamezia che, passata in vantaggio, è riuscita a gestire la gara anche con un po’ di fortuna. Catania, invece, si scontrava con se stessa e con la sfortuna, l’imprecisione sotto porta poi ha fatto il resto. Incubo amplificato, successivamente, anche dal raddoppio, ad inizio ripresa, degli avversari abili a sfruttare una disattenzione colossale dei rossazzurri in fase difensiva.
Belluso invocava calma, ma strapazzava i suoi stimolandoli nell’orgoglio: questo portava ad una reazione totale da parte di Catania. La scossa arrivava dal numero nove Daniele Bosco che come un ossesso provava ad accelerare i ritmi, mettendo sotto pressione gli avversari, puntando sempre l’area avversaria; cosi gli etnei tornava sotto prima, a metà ripresa, riuscivano ad accorciare con Fred, abile a farsi trovare pronto di testa sul palo e successivamente pareggiavano grazie proprio alla rabbia agonistica di Daniele Bosco, piattone sul secondo palo del portiere.
Nel terzo e decisivo tempo la formazione di Belluso trovava lo sprint necessario per dare una sterzata netta alla gara: Buru dopo quattro tentativi andati a male, riusciva a trovare lo spiraglio giusto, infilando il vantaggio etneo. La quarta rete era solo logica conseguenza ed ancora Fred depositava dentro la porta di Lamezia il secondo sigillo personale della gara, settimo in campionato e titolo di capocannoniere provvisorio della serie A Enel.
Tre punti importanti, ma con troppa fatica per una gara che doveva essere gestita sicuramente meglio dal roster di Belluso, in vista proprio della finale di Coppa Italia, di domani, contro Terracina. Uno sforzo mentale e fisico sicuramente non previsto quello di oggi, ma domani servirà il solito Catania quello forte, coeso e mai domo per alzare il primo trofeo stagionale, il settimo della storia del Catania Beach Soccer. 

GIUSTIZIA E SONNO


Ad Acireale presso le Terme di Santa Venera alle ore 18, sabato 9 luglio,spettacolo del cantastorie Alfio Patti..
Ingresso gratuito.
La performance, organizzata da Ethos di Viagrande, che si terrà nel Parco della bella struttura acese, sarà anticipata da alcuni interventi. Il tema che l'artista  affronterà  nei suoi  cunti e canti, visto l’argomento della serata, sarà quello della “Giustizia e del sonno”.

L’intero invito e i dettagli nel blogblog: http://alfiopatti.wordpress.com/2011/07/02/giustizia-e-sonnu/

RIDARE SPERANZA E STIMOLI AI GIOVANI


Taormina, Convegno “Giovani imprenditori in giovane Italia”.
Sintesi dell'intervento dell'on. Nello Musumeci

I giovani sono una risorsa, ha detto bene il presidente Silvio Ontario, ma le cifre, impietosamente, ci dicono il contrari- In Italia 1.700 giovani al di sotto dei trent’anni non studiano più e non lavorano, in gran parte hanno solo la licenza media. La metà degli studenti universitari è fuori corso e l’età media per conseguire la laurea è di 28 anni. Troppi. E quanti, poi, ottenuta la laurea troveranno un’occupazione adeguata? Complessivamente bisogna rivedere l’organizzazione e le finalità dei sistemi dell’educazione e della formazione, dare ai giovani stimoli e speranza.
Il mercato del lavoro è cambiato e, in questi anni, richiede  mestieri manuali che sembravano appartenere al passato: falegnami, idraulici, vetrai, ma anche nuove professionalità, come quelle di assistenza alle persone (bambini e anziani, in primo luogo).
Credo che il coraggio di scommettersi, di aprire un’azienda, piccola o grande, sia importante e meriti tutti i sostegni possibili, dallo Stato agli Enti locali. Ma se fossi un giovane non trascurerei l’opportunità, avendo la predisposizione, la passione e le capacità, di entrare in una bottega, finito il ciclo di studi. Il Governo ha varato un decreto legislativo sull’apprendistato. Sono fiducioso che diventi operativo già entro questa estate e possa creare un collegamento virtuoso tra scuola e mondo del lavoro per dare risposte concrete. Meglio un artigiano occupato che dieci medici, ingegneri o architetti disoccupati.

On. Nello Musumeci
Sottosegretario di Stato alle Politiche sociali

http://www.nellomusumeci.it/