mercoledì 4 aprile 2012

BUSINESS FORUM RUSSIA-SICILIA: OPPORTUNITA' RECIPROCHE DA SCOPRIRE

"È importante conoscersi, stringere sinergie, avviare programmi a lunga scadenza e non limitarsi a 'operazioni spot' perché le realtà d’eccellenza sono particolarmente apprezzate sul mercato russo”. Così l'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Meshkov, intervenuto oggi alla seconda edizione del Business-Forum sui rapporti commerciali tra Russia e Sicilia, organizzato alla Camera di Commercio di Catania dal Consorzio Etna World Trade e dall'Associazione Conoscere Eurasia. L'assise ha avuto il merito di mettere insieme, per favorire un confronto operativo, figure di rilievo del mondo istituzionale e imprenditoriale russo con le imprese d'eccellenza dell'Isola, socie del Consorzio Etna World Trade. Agroalimentare e turismo i settori predominanti. Un gruppo di 10 buyer russi - rappresentativo di altrettanti colossi russi dei settori agroalimentare e turismo - ha avuto l'opportunità di conoscere i prodotti di qualità della Sicilia. A Catania, per seguire i lavori, il Consigliere della Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia, Egor Lyudkevich.
“Sul piano imprenditoriale - ha sottolineato l'Ambasciatore Meshkov - le sfide devono essere affrontate con fantasia e innovazione, con un rapporto di partenariato tra imprenditori siciliani e russi, anche se le imprese siciliane non conoscono ancora bene le caratteristiche e le potenzialità del mercato russo.
"Nel settore del turismo - ha concluso Meshkov - la Sicilia è partita in ritardo rispetto ad altre regioni italiane, ma la dinamica è positiva e sono convinto che i dati di presenze sono destinati ad aumentare sensibilmente. Purtroppo un ostacolo attuale è l’onere del visto turistico che intendiamo abolire in tempi brevi”.
Dati significativi, in questo senso, sono stati forniti da Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia.
"Nel 2011 - ha detto Fallico - nella nostra Isola sono arrivati 272.000 turisti russi contro i 50.000 registrati nel 2008. Sono visitatori che scelgono alberghi a quattro e cinque stelle e spendono in media 194 euro al giorno.                                           
"Cresce anche l’esportazione del comparto ortofrutticolo siciliano - ha aggiunto Fallico - nel 2011 la Russia ha comprato 90 milioni di euro di prodotti contro gli 80 milioni del 2010.
"Ma non sono ancora dati di cui essere contenti – ha aggiunto Fallico – dobbiamo attuare una politica dei prezzi più aggressiva e tenere presente che la concorrenza vende al 15% in meno”.
Per Matteo Masini, Vice Direttore Ufficio di Mosca dell’ICE, Istituto nazionale per il Commercio estero, quello russo è un mercato sì importante e ricco ma anche difficile.                                      “Tra gli ostacoli - ha osservato Masini -  su tutti c’è quello della lingua: in Russia è difficile trovare chi parla italiano o inglese. I settori che più esportiamo sono sicuramente moda e arredamento, mentre il comparto alimentare è al di sotto delle sue potenzialità".
Il presidente del Consorzio Etna World Trade, Gigi Saitta, ha spiegato la mission nei rapporti con la Russia: mettere insieme in un'unica struttura consortile la produzione d'eccellenza siciliana per calamitare l'attenzione di migliaia di turisti verso la Sicilia.
"In questi due anni di attività - ha detto Saitta - il Consorzio ha selezionato le migliori aziende siciliane con un potenziale concreto per un progetto di internazionalizzazione.
Sotto il profilo tecnico - ha chiarito il presidente di Etna World Trade - il Consorzio si fa carico degli aspetti legali e logistici, contrattistica e trasporto merci, che le piccole e medie imprese siciliane non conoscono bene quando decidono di aggredire i mercati esteri".  
Il Business-Forum è stato organizzato dal Consorzio EWT assieme alla Associazione “Conoscere Eurasia” con il contributo di Camera di Commercio di Catania, Provincia regionale di Catania, Enterprise Europe, e la partecipazione di Banca Intesa San Paolo, partner del Consorzio.
Ai lavori, moderati dai giornalisti Nicola Savoca e Daniele Lo Porto, sono anche intervenuti Zaur Jalilov di Lukoil Italia, la società petrolifera russa maggiore investitrice in Sicilia; l’avv. Sergio Forelli dello Studio Pavia Ansaldo; il presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione; Giuseppe Milazzo, responsabile U.O. Sviluppo Estero di Banca Nuova; Nico Torrisi, vice presidente nazionale di Federalberghi; Giovanni La Via, europarlamentare; Francesco Costanzo, presidente della Confederazione italiana agricoltori di Catania; Damaso Zanardo, presidente di Zanardo Servizi Logistici; Marco Gulli, amministratore dell’omonima casa di spedizioni internazionali; Nestore  De Sanctis, amministratore della società Ecocontrol Sud; Salvatore Giammanco, docente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia; Emilio Galvagno, presidente del corso di laurea per operatore turistico.
Al piano terra della Camera di Commercio di Catania, per l’intera giornata del 4 aprile, il Consorzio Etna World Trade ha allestito “Vetrina Sicilia”, una esposizione di prodotti e creazioni più rappresentativi della qualità isolana. 

martedì 3 aprile 2012

SAN GREGORIO, SI AMPLIA LA RETE INFORMATICA


-espansione rete wireless
-creazione di 10 nuove postazioni
-acquisto materiale necessario per l’ammodernamento della rete informatica.
L’Amministrazione Comunale ha già impegnato circa 50.000 euro, fondi recuperati con l’assestamento di bilancio, per l’ampliamento della rete wireless del Comune. L’obbiettivo è quello di ampliare la banda per gli uffici già collegati ed ampliare la banda per le nuovi sedi (centro incontro minori, cimitero ed ex cinema Sciuto). Per le nuove apparecchiature, per le implementazioni, le configurazioni operative e la creazioni di circa 10 nuovi postazioni si sono già attivati gli uffici comunali preposti a questo. Un ulteriore tassello per l’ampliamento della rete informatica è legato ai servizi di fonia e all’ampliamento banda VoIP: questo servirà ad unificare il sistema  tra centralino digitale ed analogico. È già pronto il piano di razionalizzazione per le spese telefoniche: verranno dismessi impianti che non servono. Tutto sarà gestito con router configurati in v- lan per un importo di circa 24mila euro. Inoltre sarà potenziata la fonia infrastruttura. L’obbiettivo è quello di spostare il baricentro della funzione pubblica verso la digitalizzazione, ampliare i servizi che si possono dare al cittadino con il cartaceo estendendoli  verso l’informatica. Insomma creare una mentalità di tipo digitale – informatico.
“I fondi comunali che fino ad oggi sono stati impegnati per l’ampliamento della rete informatica ammontano a circa  100mila euro: ingenti somme, anche in considerazione delle limitate risorse di bilancio per elevare il livello di efficienza e di rapidità di intervento in tutti gli uffici comunali. – ha specificato il Sindaco Remo Palermo - Anche le strutture che da anni sono carenti di collegamenti telefonici ed informatici sono state attrezzate in modo adeguato per consentire di migliorare il livello del lavoro dei dipendenti comunali e fornire ai cittadini servizi  qualitativamente  completi ed immediati. Ringrazio per l’impegno profuso l’Assessore Gabriella Greco”.

ENZO BIANCO: "IL PD DEVE ESSERE COERENTE"

«Il segretario Lupo ha fatto bene a convocare la direzione regionale del partito. Siamo un partito politico e se un partito non si riunisce di fronte a una vicenda così grave non si vede di fronte a cosa dovrebbe riunirsi». E’ quanto affermato dal senatore Enzo Bianco alla direzione regionale del partito Democratico a Palermo. Bianco, nel suo intervento, ha detto di trovarsi d’accordo con la relazione del segretario Lupo e ha proposto che «questa direzione , approvando i contenuti della relazione, dia mandato al segretario per perseguire le determinazioni indicate nella relazione».  
«Sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il presidente della Regione credo che abbiamo il dovere di essere coerenti – ha detto Bianco -. Il 15 luglio dell'anno scorso il PD ha presentato alla Camera dei Deputati una mozione (primo firmatario l'onorevole Franceschini, secondo firmatario l'onorevole Bersani) di sfiducia individuale al ministro dell'Agricoltura Saverio Romano, per il quale la procura di Palermo aveva formulato l’imputazione coatta di concorso esterno in associazione mafiosa. La mozione non passò per pochissimi voti, ma noi fummo coerenti con la nostra storia. Oggi siamo in una situazione sostanzialmente analoga che vede Lombardo tra qualche giorno formalmente imputato per un reato altrettanto grave. Il Pd deve dissociare la sua storia da questa vicenda. Siamo in campagna elettorale e dobbiamo raccontare ai nostri elettori che siamo sempre coerenti e che rispetto a chi è colpito da accuse talmente gravi, sia che sia nostro avversario sia che non lo sia, non possiamo che trarne le conseguenze».
«C’è da fare poi una considerazione di carattere politico, lasciando da parte gli aspetti giudiziari – ha proseguito Bianco -. Le questioni scritte nell'ordinanza del gip, secondo quanto si è appreso dai giornali, sono fatti politicamente gravissimi. E noi, il Pd, non c'entriamo niente con chi per molti anni, lo dicono i magistrati, ha frequentato con troppa imprudenza e troppa intimità importanti esponenti di clan mafiosi. La Sicilia di tutto ha bisogno in questo momento, tranne di un presidente della Regione che non ci  rappresenta. Troviamo anche sintomatico che ministri della Repubblica evitino di venire a Palermo. Significa che in queste condizioni la Sicilia è messa ai margini».
«Nella direzione di oggi – ha proseguito Bianco - avrei voluto sentire persone che su questo argomento la pensano diversamente. Avrei voluto ascoltare le opinioni di Lumia e di Cracolici. Nel PD ci si confronta anche se si hanno opinioni differenti. Capisco il loro imbarazzo in questo momento, ma francamente hanno sbagliato a non venire. Le decisioni politiche però non può assumerle il gruppo all'Assemblea regionale, ma devono assumerle gli organismi del partito, come ha detto Bersani e oggi anche la capogruppo al Senato Finocchiaro. E' un compito che spetta alla direzione del partito. Sono perfettamente d'accordo con loro – ha concluso Bianco -. Questo è il nostro dovere».
 
 

CATANIA, IL RISANAMENTO-FARSA DEL CORSO DEI MARTIRI


«La “farsa” di Corso dei Martiri continua. Oggi in Commissione Urbanistica si è appreso che il tanto sbandierato master plan sul risanamento di Corso dei Martiri, firmato non più dall’architetto Fuksas ma dallo studio Mario Cucinella, niente altro è che uno “schizzo”. Questo è ció che si è compreso dagli interventi del dirigente della Direzione urbanistica e dell’assessore all’Urbanistica e non può certo essere considerato un progetto di master plan. Insomma, una nuova presa in giro. Tra l’altro, sembra sia stato firmato soltanto da due dei tre proprietari che avevano siglato la transazione del 17 novembre scorso davanti al Tar, il che costituirebbe già una determinante inadempienza rispetto a quell'accordo». E’ quanto sostengono i consiglieri comunali del PD Saro D’Agata, Francesca Raciti, Pippo Castorina, Carmelo Sofia, Lanfranco Zappalà, Giovanni D’Avola e il consigliere del Gruppo Misto Francesco Navarria. 
«Siamo stanchi di questo comportamento da venditori di fumo – aggiungono i consiglieri -. Prima il silenzio sulla “scomparsa” dal progetto dell’architetto Fuksas, oggi quest’altra “sorpresa”. Vorremmo capire perché l’Amministrazione comunale non dice basta a questa pantomima. A questo punto ci sembra che i termini previsti dall’accordo non possano più essere rispettati. E il Grande Sogno di un Corso dei Martiri risanato e restituito alla città evidentemente ha serie difficoltà ad essere realizzato, anche di fronte alle troppo generose cubature concesse ai privati dall’Amministrazione comunale. E’ bene – concludono i consiglieri - che su Corso dei Martiri si faccia chiarezza e non si prendano in giro i catanesi. Siamo stanchi delle bugie».


 

domenica 1 aprile 2012

RUGBY, SAN GREGORIO KO IN CASA

SAN GREGORIO CATANIA                          13
RUGBY REGGIO                                             22


SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli (3’ s.t. Leonardi), Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini, Calabrese; Doria, Sarto (26’ s.t. Amenta), P. Van der Walt; Sala, Duca; Poloni, Lo Faro (11’ s.t. Privitera), Gentili (26’ s.t. Suaria). A disposizione: Gillingham, Failla, Venturi, Bordonaro. All. Orazio Arancio.
RUGBY REGGIO: Griffiths; Castagnoli, Apperley, Carra, Giannotti (26’ s.t. Bricoli); Jones, Cigarini; Mannato, Vaki (19’ s.t. Balsemin), Perrone; Delendati (6’ s.t. Bezzi), Moore; Cagna (11’ s.t. Lanfredi), Bigi, Fontana (40’ s.t. Rizzelli). A disposizione: Carretta, Larini, Sclavi. All. Roberto Manghi.
ARBITRO: Damasco (Napoli). Giudici di linea: Sironi (Colleferro), Reale (Bari). Quarto uomo: Masetti (Arezzo).
MARCATURE: p.t.: 12’ cp Griffiths (0-3); 19’ cp Griffiths (0-6); 30’ meta Pucciariello, tr Pucciariello (7-6); 34’ cp Griffiths (7-9); 38’ meta Carra, tr Griffiths (7-16); s.t.: 11’ cp Griffiths (7-19); 13’ cp Pucciariello (10-19); 35’ cp Pucciariello (13-19); 38’ drop Jones (13-22).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 20 °C, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 600 circa. Cartellini: 27’ p.t. giallo Fontana (Rugby Reggio), 36’ p.t. giallo Sala (San Gregorio Catania). Calciatori: San Gregorio Catania: Pucciariello 3/4 (c.p. 2/3, tr. 1/1), Duca 0/1 (c.p. 0/1); Rugby Reggio: Griffiths 5/7 (c.p. 4/6, tr. 1/1), Jones 1/1 (drop 1/1). Man of the match: Jones (Rugby Reggio). Punti conquistati: 0-4.


NICOLOSI (CT). La sconfitta più pesante del campionato nel giorno in cui il San Gregorio Catania si giocava il futuro in Eccellenza. Dopo il ko interno con il Rugby Reggio la salvezza adesso prende le sembianze di una chimera. A due turni dalla fine del campionato gli etnei si sono staccati ancor di più dal penultimo posto (-4 dai Crociati che hanno almeno conquistato un punto di bonus in casa col Calvisano), col Reggio che invece ha ormai in tasca la salvezza. In attesa del posticipo domenicale di domani che vedrà di fronte L’Aquila e Mantovani Lazio.
Partita mal interpretata dalla squadra di Arancio, sempre contratta e quasi mai aggressiva. È mancata la rabbia e la determinazione necessaria per portare a casa il successo che sarebbe valso tantissimo in chiave salvezza. Onore agli emiliani che non hanno sbagliato quasi nulla e sono stati bravi a mettere il match su binari a loro molto più congeniali. Partita dura in cui il San Gregorio ha sbagliato molto, specie in touche e nelle ripartenze, mentre gli avversari hanno saputo sfruttare a dovere le occasioni a loro disposizione.
Primo tempo irriconoscibile da parte dei verdeblù se si pensa alla prova di appena una settimana fa contro il Petrarca. San Gregorio particolarmente falloso e Griffiths dalla piazzola non ha perdonato (alla fine 5 trasformazioni su 7 per l’estremo reggiano). Anche nella ripresa i padroni di casa non hanno mai saputo accelerare a dovere, se non a sprazzi, concedendo anche il drop nel finale che ha tagliato loro le gambe.
Il San Gregorio adesso si affida alla matematica, ma nelle ultime due gare sarà obbligatorio vincere (a Roma con la Mantovani e nell’ultima in casa col Mogliano) e sperare nelle sfortune altrui. Un epilogo amaro quello odierno per il quindici etneo che dopo l’impresa di una settimana fa credeva fermamente nella salvezza.
Prossimo week end di sosta in concomitanza con le festività pasquali, si torna in campo per il penultimo turno sabato 14 aprile col San Gregorio in trasferta contro la Lazio.


SAN GREGORIO, LA SAGRA DELLE DELIZIE FINO AL 10 APRILE


È stata inaugurata  la nona edizione della Sagra “Le Delizie di Sicilia” che anche quest’anno arricchisce le manifestazioni legate alla festa di San Gregorio Magno. Con l’inaugurazione della sagra di prodotti tipici siciliani è così entrata nel vivo l’edizione 2012 della Festa del Santo Patrono San Gregorio Magno. L’inaugurazione con una settimana in anticipo della Sagra “Le Delizie di Sicilia”, che proporrà degustazione di prodotti tipici locali fino al prossimo martedì 10 Marzo, è la vera novità di quest’anno. Il mercato di prodotti tipici ha infatti aperto i battenti ben 7 giorni prima rispetto allo sviluppo dell’intera festa per permettere a cittadini e devoti di godere a pieno della festa. Il programma della 9° Sagra “Le Delizie di Sicilia” prevede degustazioni di “olive e giardiniera”, dei tradizionali “lupini”, di “formaggi tipici siciliani”, di “muttadella a pezzi” e di “salumi tipici siciliani”, di “zuzzu”(gelatina di maiale), di “laddu” (lardo di maiale), “da ricotta cò pani” (siero e ricotta) e penne con la ricotta. Nel giorno della Santa Pasqua Domenica 8 Aprile è prevista la “rumputa dell’uovo di pasqua” con successiva degustazione del maxi uovo pasquale. La manifestazione, che nasce con lo scopo di rivalutare i veri prodotti artigianali della terra siciliana e riscoprire gli antichi sapori, si svolgerà in Piazza della Repubblica dal 30 Marzo al 10 Aprile ogni fine settimana dal venerdì alla domenica inclusi il lunedì’ di Pasquetta e Martedì 10 Aprile giornata della devozione cittadina. L’apertura della sagra è prevista alle 18:30 il venerdì ed alle 9:00 tutti gli altri giorni. Il taglio del nastro è stato effettuato dal Sindaco Remo Palermo alla presenza delle forze di Polizia Municipale, del comando stazione carabinieri, le autorità civili e di Assessori e Consiglieri Comunali
“Come prima degustazione nell’ambito della promozione dell’arancia rossa di Sicilia a tutti i presenti è stato offerto questo importantissimo prodotto nostrano - ha dichiarato il Sindaco Remo Palermo – Un avvio particolarmente animato anche grazie alla presenza di numerosi cittadini che hanno apprezzato la sagra. Grande possibilità per i bambini di passare delle ore in assoluto divertimento grazie all’intrattenimento offerto da un gruppo di animatori, alla presenza di giochi gonfiabili e alla possibilità che è stata loro offerta di svolgere un giro su cavalli all’interno di un piccolo recinto”.
La sagra offrirà ogni giorno anche uno spettacolo di intrattenimento.


PALERMO, BIOMEDICINA E NEUROSCIENZE SULL'ASSE SICILIA-TEXAS


Iniziano lunedì 2 aprile e termineranno mercoledì 4 aprile 2012 le “Giornate scientifiche congiunte Galveston-Palermo”. L’iniziativa coinvolge l’Università di Palermo, l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario (Ersu), l’University of Texas Medical Branch (U.T.M.B.), grazie al contributo del Comitato degli Italiani all’estero (COMITES di Houston) e della Confederazione Siciliani del Nord America (CSNA).
Domani, alle ore 9, sarà sottoscritta una convenzione tra Università del Texas e la Facoltà di Medicina di Palermo finalizzata a scambi di specializzandi, ricercatori e professori tra le due istituzioni. Il protocollo si svolgerà presso il Rettorato in Piazza Marina, alla presenza del rettore Roberto Lagalla, del presidente dell’Ersu Antonino Bono, del delegato del Rettore per le relazioni internazionali Pasquale Assennato e del preside della Facoltà di Medicina Giacomo De Leo.
Alle 11, nei locali della Chiesa di Sant’Antonio Abate, sempre all’interno del complesso “Steri” di Piazza Marina, inizia il Workshop internazionale su Biomedicina e Neuroscienze.
I docenti dell’U.T.M.B. di Galveston Luca Cicalese, Giulio Taglialatela, Maria Adelaide Micci e Cristiana Rastellini, svolgeranno delle Lectures su argomenti inerenti la patogenesi del carcinoma epatocellulare e della malattia di Alzheimer nonché sulla medicina rigenerativa del sistema nervoso e del pancreas.
Alle ore 11,15 Luca Cicalese, direttore del Centro Trapianti e Chirurgia epatica dell’Università del Texas (UTMB di Galveston), parla su "Il carcinoma epatocellulare: comprensione della sua origine".
A seguire l’intervento di Cristiana Rastellini, del Dipartimento di Chirurgia di Galveston, su "Esperienza in ambito di medicina rigenerativa".
Alle 12,15 Giulio Taglialatela, del Dipartimento di Neuroscienze e di Biologia cellulare di Galveston, relaziona su "Il caso di soggetti con capacità cognitive intatte e alterazioni neuropatologiche da Alzheimer".
Conclude gli interventi Maria Adelaide Micci, del Dipartimento di anestesiologia di Galveston che, alle 12,45 relaziona su "Cellule staminali neuronali per la riparazione del sistema nervoso".
Nel pomeriggio del 2 aprile, con il coordinamento dei docenti della Facoltà di Medicina Carla Cannizzaro e Francesco Cappello, intervengono i dottorandi di ricerca presso l’Università di Palermo in Fisiopatologia Neurosensoriale, in Oncobiologia Sperimentale, in Medicina Sperimentale e Molecolare, in Neuroscienze e Disturbi del Comportamento.
I docenti dell’UTMB di Galveston, esperti in medicina rigenerativa e in neuroscienze, saranno poi presenti agli esami finali dei dottorati di ricerca in Fisiopatologia neurosensoriale (referente prof. Giuseppe Ferraro) e in Medicina sperimentale e molecolare (referente prof. Francesco Cappello).
Gli esami finali dei due dottorati si terranno, rispettivamente, nelle mattine del 3 e il 4 aprile prossimi, presso le sezioni di Fisiologia umana (corso Tukory a Palermo) e di Anatomia umana del dipartimento di Biomedicina sperimentale e neuroscienze cliniche (Policlinico di Palermo).
Fra i presenti anche il presidente del Comitato degli Italiani all’estero (COMITES) di Houston Vincenzo Arcobelli, e il presidente della Confederazione Siciliani del Nord America (CSNA) Vincenzo Graci.