martedì 31 maggio 2011

NON ESISTE PIU' L'ELETTORATO DI CENTRODESTRA (TRANNE IN SICILIA)


La lunga battaglia per le amministrative 2011 si è conclusa davvero male per Silvio Berlusconi. La perdita di Milano e Napoli (dove il candidato conservatore, Giovanni Lettieri, è stato letteralmente umiliato dall’outsider Luigi de Magistris) ha un altissimo valore simbolico, ma anche pratico. Altri gestiranno infatti il denaro dell’Expo 2015 e questo è sicuramente un brutto colpo per il sistema di potere del Cav. in Lombardia. Dire che lo scontento imperversa fra le fila del Pdl non rende l’idea di quel che sta accadendo all’interno del primo partito italiano e nei prossimi giorni il caos certamente sarà sommo.
Che cosa è successo? Come già chiaro 15 giorni fa, l’elettorato è stanco dell’estremismo verbale del premier. Ed è stanco della sua ossessione per i giudici. La gente non ritiene affatto la riforma del nostro sistema giudiziario una priorità per il Paese. Tutt’altro. Più in generale, poi, c’è da osservare come si stia sciogliendo come neve al sole il blocco di consenso per il centrodestra. Detta altrimenti, c’è seriamente da chiedersi se in Italia esista ancora un elettorato di centrodestra. La stessa domanda – anche se oggi sicuramente in misura minore che qualche mese fa – è da porsi per il centrosinistra, mentre sinistra e centro sembrano stare oggi assai meglio in salute (di una destra reale in questo momento è ancora prematuro parlare, ma un serio tentativo di ri-crearla su solide basi è in atto, lo sappiamo).
Unico odierno raggio di sole per Berlusconi è quindi l’ottimo risultato con il quale il candidato Pdl a sindaco di Ragusa (Nello Dipasquale, già in carica) ha vinto, confermando come l’Isola sia per il Cav. un vero e proprio “granaio”. Ma attenzione, il dato di Ragusa è assai particolare, perché riguarda un uomo capace, molto amato in città in maniera trasversale e che ha amministrato benissimo negli scorsi 4 anni. Una qualche indicazione la dirà pura la sua forte vittoria, quantomeno per la Sicilia, ma nulla che possa mai nemmeno alla lontana far passare l’amaro in bocca al premier per la débâcle di Milano e Napoli.

(da The Lo Re Report)

L'ACQUEDOTTO ROMANO DI CATANIA




Su iniziativa dell'assessorato comunale alla Cultura di Motta Sant'Anastasia
ed in collaborazione con il Parco archeologico della Valle del Simeto e con SiciliAntica, avrà luogo
venerdì 3 giugno 2011 al castello normanno di Motta Sant'Anastasia, con
inizio alle 18,30, un Incontro sui beni culturali ed in particolare su
"Acquedotto romano di Catania", interventi della direttrice del Parco archeologico della
Valle del Simeto Gioconda Lamagna e del responsabile regionale "Giovani" di
SiciliAntica Giuseppe Barbagiovanni, e su "Abbeveratoio di S. Giovanni",
intervento del giornalista Carmelo Santonocito.
Dopo i saluti delle autorità, sindaco Angelo Giuffrida ed assessore alla
Cultura Vito Caruso, il tema principale dell’incontro sarà, dunque,
l’Acquedotto romano di Catania, che un tempo lambiva il territorio di Motta
S.A., colossale opera per portare acqua (si stimano 325 litri al secondo)
nel I secolo dopo Cristo, sotto Ottaviano Augusto, alla Catina (nome latino
dell’antica Katane) eletta al rango di colonia romana, con un tracciato di
circa 24 chilometri, dalla Botte dell'acqua, alimentata da quattro sorgenti,
a 400 metri sul livello del mare, a S. Maria di Licodia, al monastero dei
Benedettini di Catania, e con una pendenza costante ottenuta interrando
alcuni tratti o realizzando nelle vallate muri di sostegno o arcate portanti.
L'Abbeveratoio di S. Giovanni, al confine tra Motta S.A. e Misterbianco,
sino alla fine del 1800 fu un ramo dell'Acquedotto romano di Catania che portava
acqua ai misterbianchesi. Un nobile, però, tale barone Sisto, finì per
sopprimere quella fonte di approvvigionamento idrico, scatenando la rabbia
della comunità di Misterbianco e coinvolgendo in un doloroso (per i disagi
patiti dalla popolazione) contrasto i sindaci e le autorità preposte del
tempo.

www.siciliantica.it

LA CUCINA RAGUSANA AL TG2


Tre  libri presenti Venerdì 3 giugno alle ore 13,45 al TG2 nella rubrica "Eat parade", curata da Bruno Gambacorta.
Si tratta di:
RICETTE DELLA TRADIZIONE SIRACUSANA, di Giovanni Di Raimondo
RICETTE DELLA TRADIZIONE RAGUSANA, di Rita Guastella
PANI RI CASA E COSI MINUTI - L'ARTE PANIFICATORIA IBLEA, di Giuseppe Mazzarella e Maria Mazzarella             
Il servizio sarà replicato sabato 4 giugno dopo mezzanotte e mercoledì 8 giugno alle 3 di mattina. Subito dopo sul sito
www.tg2.rai.it, nella sezione Rubriche/eatparade.

lunedì 30 maggio 2011

CALTAGIRONE, VISITA GUIDATA AL MUSEO DELLA CERAMICA

Nell’ambito del Corso di Storia dell’Arte Islamica organizzata dall’Associazione SiciliAntica si terrà giovedì 2 giugno 2011 una visita guidata Museo della Ceramica e al centro storico di Caltagirone.
In mattinata è prevista la Visita guidata al Museo regionale della Ceramica che espone una vasta raccolta di ceramiche, circa 2.500 reperti, che forniscono al visitatore un'ampia visione della storia dell'arte ceramica dal IV millennio a.C. all'età contemporanea. È secondo solo al Museo di Faenza per quanto riguarda la documentazione dell'arte ceramica. Inoltre breve visita alla Villa comunale delimitata da una balaustra con raffinate e fantasiose decorazioni in maiolica e alla Villa Patti La Rosa dal prospetto in stile gotico veneziano con piccolo portico ad arcate, che ospita il Museo delle Ville Storiche testimonianza di quella vita romantica e raffinata che si conduceva già dal Seicento.
Nel pomeriggio la visita guidata continua con il convento e la Chiesa di S. Maria di Gesù, edificata agli inizi del XVI secolo, con un elegante campanile la cui sommità, a cuspide piramidale, è rivestita di mattonelle in maiolica policroma. All’interno gli affreschi realizzati nel Settecento, il soffitto ligneo a cassettoni e la Madonna della Catena realizzata nel 1538, di straordinaria bellezza in marmo d’alabastro. Inoltre visita alla celebre Scala di S. Maria del Monte, vera opera d'arte degli abili ceramisti locali, fu progettata nel Seicento per collegare la città bassa a quella alta, ed è costituita da una serie di centoquarantadue gradini in pietra lavica decorati, da mattonelle in maiolica nei tipici colori della ceramica di Caltagirone. Si prosegue la visita con la Chiesa di S. Bonaventura eretta nel 1624, affrescata da Pietro Paolo Vasta ed ornata da pregevoli maioliche e all'ex Palazzo Senatorio, poi trasformato nel Teatro Comunale Garibaldi ed oggi occupato dalla Galleria Luigi Sturzo. Infine visita al Ponte S. Francesco, una delle opere architettoniche più interessanti di Caltagirone, decorato con bellissime ceramiche in rilievo, costruito nella prima metà del Seicento per collegare due delle tre colline su cui sorge la città.
Per informazioni Tel. 091.8112571 - 346.8241076

domenica 29 maggio 2011

BASEBALL, DUE SUCCESSI PER LA FRANCHIGIA SICILIANA


Continuano i successi per le due squadre della Franchigia Siciliana entrambe vittoriose nel weekend appena trascorso. Con la vittoria di sabato in trasferta sul diamante “Giovanni Verga” di Paternò, le Wild Think Catania Softball, battono la diretta concorrente per il titolo il Paternò e si confermano autentica sorpresa del girone.  La Wild Think Catania Softball, esordiente quest’anno nel campionato di serie B, si impone sulla squadra veterana del torneo Paternò Softball, con il punteggio di 3- 4. Partita sofferta, giocata a ritmi altissimi e sempre sul filo del rasoio. Risultato incerto fino all’ultimo, ma la voglia di imporsi e di emergere delle ragazze di Consiglio alla fine avrà la meglio. Con i punti decisi di Di Leo e Peci (bunt di Nadia Di Blasi) e i 3 out difensivi decisivi delle sorelle Roberta e Denise Di Gangi, rispettivamente lanciatrice e ricevitore delle Wild Think, le catanesi conquistano la quarta vittoria consecutiva. Grandissima la felicità in casa etnea. “Bellissima partita da parte di tutte le ragazze – ha specificato il Manager Maurizio Imperio – sono molto soddisfatto per la tenuta atletica e morale di tutto il gruppo. Il primo posto ci da la giusta carica per il proseguo del campionato, ma dovremmo ora essere bravi a mantenere i piedi per terra perché domenica andiamo a giocare a Reggio Calabra su un diamante non facile. Stiamo crescendo molto, battere la squadra favorita del girone per noi matricola è una bella soddisfazione”.
In serie C il Catania Warriors oggi al Warriors Field di Paternò ha incontrato e battuto il fanalino di coda del girone la Randazzese. I nero arancio, dopo un inizio non positivo, hanno così conquistato la terza vittoria consecutiva, dimostrando di aver superato tutti i problemi di adattamento del gruppo trovando il giusto affiatamento. 23 – 7 al settimo inning per manifesta il risultato. “Partita senza storia – ha dichiarato – il Manager Michele Consiglio – In partite come queste c’è poco da commentare. È stato un match pieno di errori che ci hanno permesso di prendere il largo. Poche difficoltà per noi. I ragazzi hanno reagito in maniera attenta e non si sono mai deconcentrati”.

sabato 28 maggio 2011

LEONZIO, PRESENTATO IL NUOVO TECNICO



Emozioni bianconere vere quest’oggi durante la presentazione ufficiale del nuovo tecnico della Asd Leonzio 1909 Seby Catania che guiderà la formazione bianconera nel campionato di Eccellenza che si preannuncia spettacolare. Alla presentazione oltre al Presidente Piero Cundari e al nuovo tecnico Seby Catania, era presente il Direttore Generale Fabio Danese ed un folto numero di tifosi lentinesi che ha accolto con grande passione lo stesso Seby Catania, figlio di una Lentini calcistica dalla grande storia…che riparte come dice lo stesso Presidente Cundari.
“Oggi sono particolarmente emozionato – ha commentato il Presidente Cundari -, perché è un giorno importante per la Leonzio e per la città di Lentini, nella storia che questa società rappresenta in questo momento.  Eccoci alla presentazione del nuovo tecnico che rilancia un percorso che porterà questa società in 4/5 anni a militare nei campionati professionistici. Ringrazio chi ha preceduto Mister Seby Catania ( la sua storia calcistica parla da sé), come Guarino, Pidatella, Albergamo e tutti gli altri che ci hanno permesso di superare l’anno transitorio, come previsto nei piani societari, ed arrivare a programmare la nuova stagione ancora con più entusiasmo.
Abbiamo valutato attentamente la scelta del tecnico ma oltre al curriculum diamo importanza al piano umano. Seby Catania è lentinese, è figlio della Lentini sportiva, è figlio della Leonzio.
Sul piano tecnico poi, non si discute ne sulla serietà ne sulla passione che mette nel suo lavoro”.

Lavoro e pianificazione che rappresenteranno una crescita collettiva stile La Cantera di Barcellona, dove dai primi calci alla prima squadra hanno uno stile, un comportamento dentro e fuori dal campo, meta dei tanti giovani del territorio per il quale lo stesso Presidente sogna l’esordio di tanti giovani bianconeri nel calcio che conta.  Infatti il Presidente Cundari ha sempre visto la Leonzio come una vera e propria azienda.

“Non la mia azienda, ma un patrimonio di questa città. Credo che la Leonzio, e lo ripeto dallo scorso anno, possa essere veicolo di rilancio della nostra Lentini. Proprio per questo abbiamo pensato anche discutendo in Lega, di trasformare la Leonzio da asd ad onlus per ottenere il 5x1000 da quei lentinesi che si vogliono spendere per la Leonzio, così come noi, che abbiamo intrapreso questo progetto imprenditoriale.    
Il Presidente Cundari ha discusso, grazie al contributo dei giornalisti sempre presenti, sull’argomento gestione dello Stadio: “l’Angelino Nobile non è solo casa della Leonzio per le due gare al mese. Anche questo si trasformerebbe in un contenitore per l’intera città, con attività di vario genere. Abbiamo fatto ricorso tramite l’Avvocato Nicola Aiello, sperando in una risposta ed una prossima amministrazione che sia pronta ad ascoltare i nostri progetti e le nostre esigenze logistiche ed economiche. 
“Ringrazio tutti per l’accoglienza – ha commentato il nuovo tecnico Seby Catania  - , e ringrazio il Presidente Cundari ed il Direttore Generale Fabio Danese per il grande ruolo di responsabilità che mi stanno dando. Lo accolgo con grande emozione e con grande umiltà. State certi, e sono sincero, che se non fossi stato capace non avrei nemmeno accettato di sedere su quella panchina che fu di Cacciavillani, Pozzo, Prenna e di Osvaldo Jaconi per citarne alcuni. Sono qui perché voglio condividere un progetto per la Leonzio, accettando in pochi secondi anche ancora oggi mi chiedo se fosse tutto vero. Non vedo l’ora di trasmettere il mio credo al gruppo, ovvero lavoro, lavoro e lavoro. Trasmettendo l’amore per questa maglia, per questi colori e per ciò che rappresenta, non in Eccellenza ma in tutta Italia perché tra le più “vecchie” del calcio italiano. 

La dirigenza sta lavorando per creare un grande staff tecnico, un preparato staff medico con il Dottor Ugo Mazzilli come Medico Sociale, ed una squadra di fisioterapisti e massaggiatori a disposizione della formazione. Novità: la Leonzio non avrà un Direttore Sportivo.
OBBIETTIVO STAGIONALE:
Gettare le basi per garantirci un futuro in questi campionati. Cominciando pian piano dalle piccole cose, cercando di tenersi i campioni ( E’ bello sapere che molti dei nostri gioielli sono ambiti da squadre tra Eccellenza e Serie D), e ottenere subito la salvezza 



DUE ARGENTINI PER IL CATANIA BEACH SOCCER


Continua la preparazione, al Palacannizzaro, per il Catania Beach Soccer. Seconda settimana di lavoro intenso per la formazione di Fabrizio Belluso in attesa del primo impegno stagionale firmato Coppa Italia. Arrivi importanti in casa rossazzurra, su tutti, quelli degli argentini Salgueiro e Franceschini, portiere e difensore di caratura mondiale che vanno a rinforzare il roster etneo.
“Sono molto felice di essere qui a Catania – afferma Salgueiro, nella foto – dopo l’esperienza col Napoli Beach Soccer credo di aver fatto la scelta giusta. Il presidente Bosco e’ una persona speciale, la sua sete di vittoria ti coinvolge ed ha creato una famiglia più’ che una squadra”.
“Non abbiamo bisogno che qualcuno sottolinei la nostra forza, basta vedere la squadra per capire come lotteremo e cercheremo di vincere tutto quest’anno”
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il jolly Franceschini, anche lui “albiceleste” e anche lui convinto della scelta Catania Beach Soccer: “Ho detto subito si alla proposta e ai progetti del presidente Bosco. Catania ha una tradizione di primo livello nel Beach nazionale ed e’ stimata e conosciuta anche a livello mondiale.  Abbiamo tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonisti in questa stagione e partire subito bene con la Coppa Italia sarebbe l’ideale”
Intanto la squadra sotto lo sguardo attento del mister Belluso sta completando il programma di lavoro settimanale, basato sulla forza e successivamente sull’esplosività, per partire subito bene vivendo due mesi intensi tra campionato e Coppa. Domani, l’organico etneo verrà completato dagli arrivi dei tre brasiliani Juninho, Fred e il neo acquisto Bernardo; il quattro volte campione del mondo, “verdeoro”, Buru arriverà nella città’ dell’Etna, invece, solo il 31 maggio, un giorno prima della partenza per Viareggio, location del primo trofeo stagionale.