giovedì 8 dicembre 2011

FUTURISMO E NOVECENTO

Seconda lezione del Corso di Storia dell’Arte dedicato al Novecento organizzato dall’Associazione SiciliAntica. L’incontro, che si terrà sabato 10 dicembre 2011 alle ore 16,30, presso l’auditorium del Liceo scientifico “N. Palmeri” a Termini Imerese, affronterà il tema  Futurismo e Novecento e sarà tenuta da Anna Maria Ruta, Storica dell'arte e della letteratura. A coordinare l’incontro Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica. Il giorno dopo, domenica 11 dicembre, è prevista una visita guidata al Museo Guttuso ospitato a Villa Cattolica a Bagheria e all’Osservatorio d’arte contemporanea Museum, sempre nella Città delle Ville.La lezione di sabato affronta il tema del Futurismo che trova in Sicilia un terreno fertile per radicarvisi ed espandersi. Il particolare momento di crescita economica e culturale che vive la capitale dell’isola  tra la fine del XIX secolo e i primi anni del XX da un lato, le sollecitazioni che all’immaginario futurista offre una città terremotata come Messina dall’altro e ancora il bisogno di rinnovamento che i giovani avvertono un po’ dovunque fanno sì che il movimento marinettiano si diffonda a largo raggio nell’isola e la percorra tutta da Palermo a Catania, da Messina, a Trapani, a tante cittadine periferiche, che dall’impetuoso vento futurista ricevono quelle positive spinte al nuovo che caratterizzano il Novecento.Il Corso di Storia dell’Arte dedicato al Novecento, organizzato dall’Associazione SiciliAntica, prevede quest’anno dieci lezioni che spaziano dall’architettura all’urbanistica, dalla pittura alla fotografia, dal futurismo fino alle neo-avanguardie degli anni Sessanta. Inoltre visite guidate ai monumenti e alle opere del Novecento siciliano: a Gibellina, Palermo, Bagheria e Castel di Tusa. Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione Per informazioni: SiciliAntica, Via Ospedale Civico, 32 - Termini Imerese Tel. 091 8112571 - 346 8241076 E-mail: terminiimerese@siciliantica.it.In allegato Comunicato stampa e dipinto di Giulio D’Anna, Interno futurista, 1930.Anna Maria Ruta ha accompagnato all’insegnamento negli istituti superiori un impegno costante di ricerca sulla cultura artistica e letteraria del Novecento in Sicilia, occupandosi in special modo di futurismo. Ha collaborato a quotidiani e riviste ed è autrice di numerose pubblicazioni. Dopo il volume Il Futurismo in Sicilia (Pungitopo, Marina di Patti 1991) e le mostre Aeropittori e futuristi a Catania e Fughe e ritorni. Presenze futuriste in Sicilia (con una sezione dedicata per la prima volta alla figura di Benedetta Cappa Marinetti) e Futurismo in Sicilia, i suoi studi si sono concentrati su alcuni fra gli artisti più significativi del movimento nell’isola: Giovanni Varvaro, Giulio D’Anna e Pippo Rizzo (Palermo 2004, 2005 e 2008). Ha curato diverse mostre a Palermo (La ceramica Florio, Salvatore Gregorietti. Un atelier d’arte nella Sicilia tra ‘800 e ‘900, Archimede Campini), a Catania (Renato Guttuso. Gli anni della formazione, con Enrico Crispolti), e a Taormina (Migneco europeo, con Lucio Barbera) e si è occupata inoltre di arte al femminile, con approfondimenti monografici su alcune artiste attive in Sicilia negli anni Venti e Trenta: Rosita Lojacono, Elisa Maria Boglino, Piera Lombardo, Elena Pirrone, Ida Nasini Campanella e altre, cui ha dedicato un importante volume di imminente uscita: Donne e artiste. Cento anni di arte al femminile in Sicilia. Con Rosanna Piraino e Isabella Vesco, ha pubblicato la prima monografia su Gino Morici. Un eclettico personaggio del Novecento palermitano (Palermo 2007) ed è autrice del primo lavoro di approfondimento sull’opera della pittrice e gallerista Topazia Alliata. Una vita nel segno dell’arte (Palermo 2010). 

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