sabato 29 ottobre 2011

RUGBY, SAN GREGORIO KO

CALVISANO                                                                       36
SAN GREGORIO CATANIA                                  3


CALVISANO: Pavin; Appiani (17’ s.t. Bergamo), Berne, Castello (17’ s.t. Frapporti), Visentin (21’ s.t. Susio); Griffen, Canavosio; Vunisa, Scanferla (8’ s.t. Birchall), Erasmus; Beccaris, Pascu (10’ s.t. Nicol); Costanzo (14’ p.t. Morelli), Maistri (8’ s.t. A. Gavazzi), Lovotti (24’ s.t. Aluigi). All. Andrea Cavinato.
SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli, Gillingham, Valcastelli, Giobbe (11’ s.t. Daupi); Failla (18’ s.t. Venturi), Calabrese; Doria, Sarto (1’ s.t. Amenta), Van Der Walt; Sala, Grimaldi, Faamausili (23’ s.t. Duca), Rampa (23’ s.t. Lo Faro), Gentili (1’ s.t. Suaria). A disposizione: Privitera, Leonardi. All. Orazio Arancio.
ARBITRO: Traversi (Rovigo). Giudici di linea: Sandri (Trieste), Armanini (Padova). Quarto uomo: Borsetto (Varese).
MARCATURE: p.t.: 7’ c.p. Pavin (3-0); 13’ meta Scanferla, tr. Griffen (10-0); 20’ meta Maistri, tr. Griffen (17-0); 26’ c.p. Pucciariello (17-3); s.t.: 3’ meta Erasmus, tr. Griffen (24-3); 19’ meta Canavosio (29-3); 32’ meta Pavin, tr. Griffen (36-3).
NOTE: Spettatori: 900 circa. Cartellini: 31’ s.t. Van der Walt (San Gregorio Catania). Man of the match: Stefano Scanferla (Calvisano). Punti conquistati: 5-0.


CALVISANO (BS). È stato quasi esclusivamente un monologo della corazzata Calvisano il match della quarta giornata del campionato d’Eccellenza andato in scena al “San Michele”. Evidente il divario tecnico tra le due squadre, con i lombardi, sebbene neopromossi come gli etnei, accreditati tra le prime quattro forze del torneo, mentre il San Gregorio Catania dovrà sudarsi sino all’ultimo la permanenza tra le dieci big della palla ovale nazionale. Come logica imponeva, n’è scaturito un match a senso unico con il Calvisano certamente più in palla e concentrato rispetto all’impaurito San Gregorio sceso in campo quest’oggi in terra lombarda.
Nemmeno il ritorno da titolare di capitan Pucciariello, dopo due settimane di assenza per infortunio, è servito ai verdeblù come stimolo maggiore nell’affrontare al massimo la durissima sfida odierna. Prima da titolare non certo fortunata per la terza linea sudafricana Van der Walt.
In realtà contro il Calvisano di oggi c’era poco da fare: in mischia, nei punti d’incontro e in fase offensiva la compagine calvina non ha lasciato scampo agli etnei. Gara subito in discesa per i padroni di casa. Già dopo 20 minuti il quindici di Andrea Cavinato era avanti 17-0 grazie al piazzato dell’estremo Pavin in apertura e alle due mete, che hanno subito stordito il San Gregorio, messe a segno dal “man of the match” Stefano Scanferla e dalla prima linea Maistri. Prima del riposo il San Gregorio ha realizzato gli unici punti del suo match con un preciso calcio in mezzo ai pali del rientrante Pucciariello.
Stessa musica nella ripresa malgrado i cambi, specie in prima linea, effettuati dal tecnico Orazio Arancio. Partita praticamente chiusa dopo la meta in avvio di secondo tempo di Erasmus per i bresciani. La cavalcata del Calvisano, agevolato da un San Gregorio un po’ troppo remissivo e mentalmente fuori dal match, è proseguita sino alla quarta meta bonus, al 19’, dell’uomo copertina Canavosio (non trasformata da capitan Griffen), che ha così garantito i cinque punti alla capolista del torneo (sempre insieme ai Cavalieri Prato). Nei minuti finali, con il San Gregorio in inferiorità per il giallo proprio all’ultimo acquisto Van der Walt, è arrivata anche la quinta meta calvina ad opera di Pavin che ha reso piuttosto pesante la sconfitta per il quindici etneo.
Adesso il campionato d’Eccellenza si fermerà per circa un mese: riprenderà nell’ultimo week end di novembre, con il San Gregorio Catania impegnato in casa, al “Monti Rossi” di Nicolosi, nel posticipo domenicale (27 novembre ore 15:00, diretta Rai Sport 1) contro una diretta concorrente alla salvezza come L’Aquila. Nel contempo, il 13 novembre prossimo scatterà il Trofeo Eccellenza: primo impegno degli etnei in casa del Mantovani Lazio.

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